Giudici: "Da coppia folle aspettativa genitoriale"

Giudici, siamo allibiti, non si può restituire a loro il bambino

(ANSA) - MILANO, 6 MAR - Solo "chiudendo gli occhi sulle conseguenze sanzionatorie di condotte così allarmanti si potrebbero prospettare soluzioni favorevoli alle richieste di due genitori che lasciano allibiti nella loro folle aspettativa di maternità e di paternità". Lo scrive il collegio della Sezione minori e famiglia della Corte d'Appello di Milano (presidente Maria Cristina Canziani) nella sentenza con cui ha confermato lo stato di adottabilità del bimbo partorito nell'agosto 2015 da Martina Levato, rigettando il suo ricorso e quello dell'ex amante Alexander Boettcher, anche lui condannato per le aggressioni con l'acido.
    I giudici, in sostanza, nel provvedimento evidenziano il "contesto in cui matura il concepimento" del bimbo, ossia il periodo in cui i due 'purificavano' gli ex di lei a colpi di acido, "e le modalità con cui Martina e Alexander" si apprestavano "a diventare genitori". E parlano di "fatti così efferati che solo ignorandoli si potrebbe pensare di restituire il figlio a chi lo ha generato". (ANSA).
   

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