Covid: Toti, province Imperia e Savona rosse fino 11 aprile

Fino allora superiori in dad al 100%, nel Ponente anche medie

 Il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti ha disposto la zona rossa nel Ponente ligure, nelle province di Savona e di Imperia, da domani, venerdì 2 aprile, fino a domenica 11 aprile compresa. La decisione è stata assunta alla luce degli ultimi dati comunicati da Alisa sull'andamento della pandemia e d'intesa con i sindaci e Anci Liguria.  Le province di Savona e Imperia hanno superato significativamente la soglia di rischio per la zona rossa di 250 positivi ogni 100 mila abitanti alla settimana arrivando "entrambe sopra i 270 casi". La provincia di Savona sarebbe arrivata a 286 positivi ogni 100 mila abitanti alla settimana. Mentre i trecento casi positivi giornalieri registrati oggi in provincia di Genova secondo Toti "non derivano da nessun cluster particolare, ma semplicemente dalla maggiore diffusione del virus". Genova si attesta su una media di 3 casi su 10 mila abitanti "in una fase non di particolare rischio".
    Nell'ordinanza con la quale il governatore e assessore alla sanità dispone la zona rossa per le province di Savona e Imperia viene disposta su tutto il territorio ligure fino all'11 aprile (e quindi dalla conclusione delle vacanze pasquali, il 7 aprile, fino a venerdì 9 aprile) la didattica a distanza al 100% per le scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, oltre che per la formazione professionale, gli istituti tecnici superiori e i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore. Esclusivamente nell'imperiese e nel savonese, sulla base delle disposizioni dell'ultimo decreto governativo, il passaggio in zona rossa fino all'11 aprile comporta la didattica a distanza al 100% anche per la seconda e la terza media.
   

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