Toti: Regioni a Governo, ok a strette localizzate per movida

No a chiusura palestre. Locali aperti fino alle 24.

(ANSA) - GENOVA, 18 OTT - "Le Regioni hanno proposto al Governo di non chiudere le palestre, di coinvolgere i medici di famiglia nei tamponi rapidi, come già succede in Liguria, e di svolgere i test salivari in farmacia. Proposte di buonsenso che speriamo vengano accolte", dice il presidente della Liguria e vicepresidente della Conferenza delle Regioni Giovanni Toti. Le Regioni hanno confermato anche la richiesta di chiusura dei locali alle 24. "Una stretta alla movida, ma localizzata" è la proposta delle Regioni e al vaglio del governo. L'orario anticipato di chiusura dei locali alle 22 o alle 23 potrebbe quindi essere applicato sono in alcuni quartieri di quelle città o Comuni dove il contagio è più elevato o in altre zone dove è maggiore il rischio di assembramento.
    "Siamo allineati sul metodo: interventi proporzionati e condivisi in tutto il Paese. Misure più stringenti in accordo tra Governo e Regioni nelle zone più colpite quando servono, come abbiamo fatto a Genova e alla Spezia", dice Toti. Per locali e pub le Regioni hanno chiesto di "valutare una misura che consenta dalle ore 18 il solo consumo al tavolo".
    "Unica nota stonata del confronto - dice Toti - il Ministro Azzolina sulla scuola: per la didattica a distanza servono regole chiare e da subito. Basta tavoli inconcludenti". La ministra ha detto: ""La scuola in presenza è fondamentale per tutti, dai più piccoli all'ultimo anno del secondo grado".
    E' stato anche chiesto al Governo di "concedere ai farmacisti la possibilità di poter effettuare tamponi e screening e test salivare", ma anche di sospendere fiere e sagre locali ad "esclusione delle manifestazioni fieristiche di livello nazionale e internazionale". (ANSA).
   

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