Code a frontiera Ventimiglia, controlli ferrei dei francesi

Mulè: 'Atteggiamento ritorsivo, intervenga Di Maio'

(ANSA) - GENOVA, 03 GIU - Nel primo giorno di apertura delle frontiere verso l'Italia, code chilometriche a Ventimiglia per i cittadini italiani diretti in Francia, a causa dei meticolosi controlli sull'autocertificazione al valico di Ponte San Ludovico. Disagi per le centinaia di frontalieri diretti al lavoro soprattutto nel Principato di Monaco. Gli italiani segnalano ritardi di almeno un'ora, per chi deve andare in Francia a lavorare mentre - dicono - i francesi possono entrare in Italia, soprattutto per acquistare liquori e sigarette. La Francia riaprirà le frontiere con l'Italia il 15 giugno.
    La situazione di disagio è stata denunciata dal parlamentare di Forza Italia Giorgio Mulè. "Il giorno del ritorno alla normalità si è già trasformato in un incubo per chi dalla frontiera di Ventimiglia deve arrivare in Francia, soprattutto per i frontalieri. Nell'unico varco aperto, quello del ponte San Ludovico, le autorità francesi hanno alzato un vero e proprio muro contro gli italiani: per attraversare il confine sono necessarie ore perché la Gendarmerie controlla uno per uno tutti coloro che vogliono attraversare la frontiera. Si tratta di una misura dal vago sapore ritorsivo: si impone un intervento immediato del governo e in particolare del ministero degli Esteri per far tornare la situazione alla normalità". (ANSA).
   

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