Black Friday, più che un giorno di super sconti ormai è una categoria

Marketing bombing e consumismo al top. Ecco i consigli

  • Black Friday foto spukkato iStock.
  • un collage di pubblicità americane sulle offerte del Black Friday. foto CatLane iStock.
  • Black Friday preparations
  • Black Friday 2016
  • Black Friday Shoppers Line Up on Thanksgiving Day [ARCHIVE MATERIAL 20141127 ]
  • Black Friday Shoppers Line Up on Thanksgiving Day [ARCHIVE MATERIAL 20141127 ]
  • Black Friday a Roma

(di Alessandra Magliaro) E' il giorno del Black Friday, il 24 novembre ossia il primo venerdì dopo il Giorno del Ringraziamento. Via agli acquisti pre-natalizi e dunque alle offerte eccezionali.

La novità che si sta affermando è che il Black Friday è ormai una 'categoria': gli sconti non durano più solo 24 ore da qualche anno a questa parte ma interessano più giornate.

Secondo gli analisti di Euromonitor che al tema hanno dedicato un report, il Black Friday coinvolge un intero periodo che comincia prima e finisce dopo e "Numerose industrie si affidano a questo evento di shopping natalizio per recuperare gran parte delle vendite del quarto trimestre, in particolare giocattoli e giochi".

Dall'America e poi in tutto il mondo anno dopo anno si bruciano record, on line o nei negozi fisici c'è una concorrenza incredibile all'ultimo acquirente, siamo sottoposti ad un pesante marketing bombing - di email, vetrine, manifesti, volantini - che da giorni ci ricorda la ricorrenza, così finisce che chi più chi meno cediamo al supersconto e all'acquisto molto probabilmente non necessario di cose. E se pure 'resistiamo' il 24, ecco che il cyber monday il 27 novembre, ossia il giorno delle super offerte di prodotti tecnologici, ci torna ad indurre in tentazione. Se poi le offerte durano ancora, si parla di November Shopping, allora l'impresa diventa impossibile.

Secondo una ricerca di Idealo, comparatore di prezzi on line, in Italia il Black Friday conquista adepti anno dopo anno, + 100% in più rispetto all'anno precedente, specie tra utenti maschi dai 18 ai 44 anni, con una predilezione per l’uso degli smartphone e un picco d’attenzione concentrato nella fascia serale, intorno alle 21.00. Tutte le regioni, da Nord a Sud, mostrano un interesse in crescita nelle due giornate (con il cyber monday) di sconti: si va dalla Lombardia (con il 36,3% del traffico in più rispetto al normale utilizzo del comparatore prezzi) al Friuli-Venezia Giulia (con il +34,3%), dal Lazio (con il +33,8%) alle Marche (con il +30,4%), fino ad arrivare alla Calabria (con il +10,6%). Nel 2016 l’attenzione degli italiani si è concentrata su un insieme ben preciso di categorie di prodotto: gli immancabili smartphone, i TV, le asciugatrici, i tablet, i frigoriferi, i notebook, le lavatrici e molte altre. La presenza sempre nella classifica di grandi elettrodomestici per la casa denota una fiducia crescente per l’acquisto online anche quando si tratta di prodotti durevoli e un’attenzione particolare verso beni particolarmente costosi, che richiedono quindi maggiori accortezze in termini di risparmio. idealo ha calcolato che in queste giornate è possibile ottenere un ribasso massimo intorno all’8%, in media, ma è sempre necessario prestare attenzione all’andamento dei prezzi.

Ecco tre regole per fare acquisti giusti

Siamo una generazione di shopaholics, malati di shopping e non consideriamo ancora abbastanza tutto il quadro completo.

Una recente ricerca di Greenpeace sulle abitudini internazionali di acquisto ha rivelato che le persone indubbiamente comprano più del necessario. 2/3 dei residenti di Hong Kong ammettono di avere più di cio' che serve, così come il 60% dei cinesi e oltre il 50% di italiani e tedeschi.

La sovrapproduzione di gadget e di fashion e il suo lato roverscio rappresentato dal sovraconsumo hanno anche effetti negativi psicologici rispetto a ciò che supponiamo essere al contrario un bene. L'emozione di acquistare qualcosa di nuovo svanisce velocemente: molte persone ammettono di sentirsi svuotate, annoiate o perse quando non fanno shopping e allo stesso tempo la metà si sente colpevole quando lo fa. Il fatto è che l'eccesso di consumo aumenta le ansie della vita moderna, distrugge il pianeta mentre mina la vera felicità tenendoci distanti da una vita piena e creativa.

Il potere della pubblicità ha un ruolo decisivo nella crescita di domanda per ogni prodotto, inclusa la moda. E' stato osservato come la pubblicità si insinua ovunque, stabilendo connessioni con i più profondi desideri umani come l'amicizia, la felicità, il successo nelle relazioni. Senza che noi ce ne rendiamo conto i meccanismi consumistici della pubblicità inducono a collegare il trionfo della vita e dell'amore con il consumo.

Di nuovo in questa epoca iperconnessa c'è da notare anche un'altra cosa. La pubblicità agisce anche nei social media: una ricerca Greenpeace ha fatto emergere come durante le feste - San Valentino, Natale, Festa della mamma e del papà - i post su Facebook siano un inno al consumismo: circa il 60% dei post contiene materiale promozionale che sfrutta i valori positivi che le persone associano a queste feste, come "felicità" e "amore". Le persone non sono necessariamente consapevoli che queste siano delle forme di pubblicità soprattutto quando condividono o mettono like a immagini di regali, di alberi carichi di pacchetti, di doni per fidanzati e genitori, ma finiscono per diventare loro malgrado dei pubblicitari in un circolo vizioso di consigli per gli acquisti. Allora, pronti per il Black Friday?

Speciali ed Eventi vai alla rubrica >>
Press Release vai alla rubrica >>