Percorrere i Cammini è trend. Le più belle vie spirituali per ritrovarsi

Non solo Santiago, 10 meraviglie da vivere slow e un progetto dal basso per mappare l'Italia

  • Cammini spirituali - Austria Cammino di Mariazell
  • Cammino di Santiago. Spagna
  • Cammini spirituali - South West Coast Path - Gran Bretagna
  • Cammini spirituali - Portogallo Frantoio in riva al mare sulla via portoghese del Cammino di Santiago
  • Cammini spirituali - Caravaca de la Cruz al termine del Camino de La Vera Cruz, Spagna
  • Cammini spirituali - Italia Via Francigena nei pressi di Siena
  • Cammini religiosi - Austria città di Mariazell

Esperienze diverse, ormai non più così originali visto che secondo una ricerca di Trademark Italia si calcola un giro di affari di circa 12,5 miliardi di euro l’anno in tutto il mondo, mentre solo in Italia si parla di ben 5 miliardi di euro.  Percorrere i cammini, sulle tracce di vie millenarie calpestate da milioni di pellegrini, per devozione, ricerca di spiritualità o semplicemente desiderio di vivere giorni unici, in silenzio, slow, è decisamente trend. Quello di Santiago, che è solo il più noto tra i tanti cammini che si possono percorrere in Europa, conta ogni anno 300 mila presenze, ma ve ne sono molti altri, in Italia e Oltralpe, che stanno conoscendo un importante riscatto. La Via Francigena, per esempio, secondo un’analisi dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (Aevf), ha visto nel 2016 ben 40 mila presenze.

Ma cammini più famosi a parte (qui una rassegna Hundredrooms con alcune delle più belle vie spirituali che vale la pena percorrere almeno una volta nella vita) ci sono tante via da scoprire, anzi da mappare. Ammappalitalia è il nome di un progetto (e un sito) che si propone di documentare, suggerire, 'costruire' percorsi con il contributo dal basso di tutti coloro che li percorrono, intendendo il cammino stesso al pari di un bene comune per esaltare l'amore per la terra. Ammappalitalia vuole essere anche rete e condivisione con altri siti che si occupano di cammini e di paesaggio e che abbiano in comune la filosofia della lentezza, arrivando in certi casi a fare del camminare una pratica quotidiana, da paese a paese, da un’azienda agricola all’altra, oltre che pratica sportiva nel tempo libero.

Cammino francese di Santiago - Al Santuario di Santiago de Compostela si può arrivare da diverse vie. La più popolare parte dai Pirenei, al confine tra Francia e Spagna, e si biforca in due percorsi differenti, quello che inizia da Roncisvalle (in Navarra) e un altro che inizia da Somport (in Aragona). Questi due percorsi si ricongiungono a Puente la Reina, per proseguire verso la meravigliosa terra di Galizia e attraversando La Rioja e Castiglia Leon, per un totale di circa 775 km. Oltre a una magnifica naturalezza, lungo il cammino si possono ammirare attrazioni come la cattedrale di Burgos, i Monasteri di Yuso e Suso, le mura romane di Lugo e tanto altro. Tutti beni dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Cammino di Santiago, versante portoghese - Meno battuto ma non per questo meno bello è il cammino portoghese che porta al santuario di Santiago de Compostela. Lunga 630 km, la “Via Lusitana” parte da Lisbona e attraversa il Paese da sud verso nord, passando per l’antichissima Santarém, fondata probabilmente da Giulio Cesare, poi ancora per la città universitaria di Coimbra, per la modernissima Porto e per la bellissima Pontevedra, che si trova già in territorio spagnolo. Quest’ultima è la capitale del cammino portoghese, meta molto importante per i pellegrini, poiché qui si trova la Chiesa della Madonna Pellegrina, che protegge appunto i viandanti. E anche in questo caso è inutile dire che il percorso è ricco di storia, chiese, monumenti e paesaggi naturali mozzafiato. Un percorso unico in un Paese accogliente e aperto ai pellegrini di tutto il mondo.

Via Francigena - Un percorso millenario, lungo circa 1.800 km, che collega Canterbury a Roma e che attraversa il cuore dell’Europa, dall’Inghilterra alla Francia, proseguendo per la Svizzera, fino ad arrivare in Italia. A percorrerlo per intero fu il vescovo Sigerio nell’anno 990, il quale da Roma tornava a Canterbury dopo l’investitura da parte del Papa Giovanni XV, impiegando ben 79 giorni. Oggi la via si estende fino a Santa Maria di Leuca, in Puglia, per collegarsi idealmente con la città santa di Gerusalemme. Il cammino si può percorrere nelle due direzioni, a discrezione dei pellegrini. Del resto quel che importa non è tanto la meta, ma il viaggio. Un viaggio che, se in principio aveva una connotazione esclusivamente religiosa, oggi si arricchisce anche di una dimensione laica. I pellegrini che attraversano la Via Francigena, infatti, possono vivere una forte esperienza interiore, ma anche riscoprire i luoghi dell’Europa più autentica, le radici di una cultura che ci unisce da più di mille anni. Non è un caso che, nel 1994, il Consiglio d’Europa l’ha riconosciuta come “Itinerario Culturale Europeo” al pari del Cammino di Santiago.

I Cammini di Francesco - Si snodano nella straordinaria Italia centrale, in cui il “poverello d’Assisi” visse e predicò per tutta la vita. Grazie all’impegno dell’associazione “I Cammini di Francesco”, questi luoghi stanno conoscendo un’importante rivalutazione. Il percorso parte da Rimini e attraversa La Verna, dove si trova il Santuario Francescano, in cui il frate trascorreva lunghi periodi di meditazione e preghiera. Si prosegue poi verso Assisi, la città del Santo, fino ad arrivare a Roma. Lungo il percorso, oltre alle tappe più strettamente religiose, si possono ammirare vere e proprie meraviglie della natura. Il Santuario de La Verna, per esempio, è circondato da una bellissima foresta di faggi e abeti, nell’appennino toscano. Per non parlare dei piccoli e antichi borghi senza tempo, come Citerna, Pietralunga e Gubbio.

In Italia ci sono in realtà diversi cammini, più o meno lunghi, che meritano di essere almeno menzionati per la loro bellezza e il loro interesse storico e naturalistico. La Via Micaelica, che collega Roma a Monte Sant’Angelo, sede dell’antico Santuario di San Michele, il Cammino di San Benedetto in Umbria, la Via degli Dei tra Bologna e Firenze, il “Cammino della Luce” tra Perugia e Roma, la stessa Via Francigena, con le sue 44 tappe italiane che si snodano tra la Valle d’Aosta e il Lazio, sono solo alcuni degli splendidi percorsi che rappresentano un’immensa ricchezza per il Paese e un importante fattore di attrazione per gli amanti del turismo slow, oggi fortemente in auge.

Cammino de La Vera Cruz - La Spagna vanta un altro prezioso cammino che porta fino al Santuario della Vera Cruz, nella città murciana di Caravaca de La Cruz. Il percorso parte dai Pirenei e, fino a Puente La Reina, prosegue nella medesima direzione del Cammino di Santiago. Da qui in poi, i pellegrini diretti al Santuario de La Vera Cruz proseguono verso sud, attraversando le regioni di Navarra, Aragóna, Castilla La Mancha e Comunità Valenciana. Un percorso di quasi 900 km, che comprende in sé tappe preziose, come il Castello di Grisel, una fortezza poderosa dallo stile gotico, risalente al XIV secolo, che oggi dispone di sei camere in cui è possibile alloggiare. Secondo la tradizione, già a partire dal XIII secolo molti pellegrini si recavano a Caravaca de La Cruz per adorare “Lignum Crucis”, un pezzo ligneo della croce di Cristo che sarebbe conservato proprio all’interno del Santuario.

Cammino di Mariazell - Il cammino austriaco che porta al Santuario di Mariazell ha conosciuto negli anni un risveglio importante. Se negli anni ‘50 poche decine di pellegrini percorrevano la via che porta a Mariazell, oggi se ne contano decine di migliaia. Il cammino più battuto è quello che va da Vienna alla città del Santuario, la cosiddetta “Via Sacra” lunga 135 km. Forse non tutti arrivano a Mariazell attraverso un lungo e faticoso cammino, ma questa città nel cuore dell’Austria è la meta di pellegrinaggio più grande e più importante di tutta l’Europa Centrale. Qui, infatti, durante l’anno passa più di mezzo milione di pellegrini, per inginocchiarsi davanti alla “Magna Mater Austriae”, ovvero la Madonna delle Grazie, custodita appunto nel Santuario tra i monti della Stiria, a 870 metri di altezza.

South West Coast Path - Un cammino meraviglioso lungo circa 1000 km, che attraversa la costa sud-occidentale dell’Inghilterra. In realtà questo percorso non porta a nessun luogo sacro, a nessun santo o reliquia da venerare, ma per chi lo percorre è comunque assicurata una rara esperienza introspettiva e una suggestiva sensazione di essere un tutt'uno con la natura circostante. Lungo il cammino, creato nel XIX secolo per presidiare la costa e contrastare il contrabbando, si attraversano borghi affascinanti e piccoli villaggi di pescatori, nonché aree come la “North Devon Biosphere” e il “Cornwall and West Devon Minig Landscape”, entrambi dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

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