Bufale on line, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani

Email sospette ogni giorno, orario indifferente, bersaglio principale i giovani 18-23 anni

  • una coppia al computer di casa AleksandarGeorgiev  iStock.

ECCO UN ELENCO DELLE PRINCIPALI TRUFFE DELLA RETE CHE COLPISCONO GLI ITALIANI

1) Vincita di premi sensazionali segnalati da email spam (45%)

2) Falsa beneficienza messa in evidenza da contenuti digitali o email (36%)

3) Offerte di prova gratuita mediante pubblicità poco affidabili (31%)

4) Offerte di lavoro tramite annunci di lavoro inventati (27%)

5)Furto di identità, rubati password e dati personali tramite proposte online (23%)

6) Shopping online tramite siti poco affermati (18%)

7) Prestiti a basso tasso d’interesse offerti siti poco credibili (12%)

8) Intermediazioni immobiliari di annunci fasulli (9%)

“Hai vinto un premio, clicca qui” o “Questa pomata risolverà tutti i tuoi problemi, entra nel sito”, le truffe online sono tantissime ed ogni giorno colpiscono migliaia di italiani. Prestiti a basso tasso d’interesse, intermediazioni immobiliari e offerte di prova gratuitavengono ideate da malintenzionati e criminali informatici che provano in tutti i modi ad ingannare l’utente. La conseguenza è che un italiano su 2  (46%) instaura un rapporto controverso con il computer, insicuri dei contenuti di internet con la paura di essere sorpresi da bufale contenenti virus (65%) o dialer auto-istallanti (38%). Infatti internet rappresenta una rete pubblica facilmente accessibile a tutti, di conseguenza pericolosa e insicura. Tra le insidie più temute c’è la cosiddetta phishing (68%), una tipologia di spam che può portare al furto di informazioni personali come idati bancari e le password d’accesso.Un pericolo che investe l’utente da casa con proposte allettanti e all’apparenza vantaggiose, anche tramite la linea telefonica, ma che coinvolge allo stesso tempo aziende e imprese che subiscono violazioni dei propri siti web da parte degli hacker. Quest’ultimo rappresenta un argomento trattato nello specifico dall’Open Web Application Security Project (OWASP), un progetto open-source per la sicurezza delle applicazioni nato nel 2001 per offrire consigli sulla creazione di applicazioni internet sicure.

È quanto emerge da un’indagine promossa da Found!, condotta su circa 2500 italiani tra uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 65 anni, per scoprire qual è il rapporto degli italiani con la rete.

Ma quante bufale incontrano gli italiani ogni giorno? Il 42% dichiara di ricevere quotidianamente email sospette nella propria casella di posta, che rimandano a siti poco affidabili. Il 38% ammette di riceverle ogni settimana, mentre solo l’8% afferma di ricevere mensilmente poche mail sospette (2/3). Le fasce orarie nelle quali gli hacker cercano di colpire l’utente sono varie: infatti per il 62% degli italiani arrivano indifferentemente sia al mattino che al pomeriggio, per il 18% la mattina, 12% il pomeriggio e 8% la notte. Le bufale più frequenti? Vincite di premi sensazionali (45%) che vengono segnalati da email o sms, falsa beneficienza (36%)e offerte di prova gratuita (31%)mediante pubblicità poco affidabili.

Informazioni false o fuorvianti, fonti riservate politiche, violenza intenzionale, contenuti illeciti e dannosi, sono alcuni dei rischi definiti in passato dal Safer Internet Plus, una linea di finanziamento creata dalla Commissione Europeaper promuovere un uso più sicuro di Internet e delle nuove tecnologie online, in particolare per i bambini. Ma qual è la fascia d’età più colpita dalla truffe online? Al primo posto si posiziona la fascia d’età dai 18 ai 23 anni (21%). Essere cresciuti con il cellulare in mano e conoscere perfettamente il mondo del web non vuol dire diminuire i rischi, anzi: la continua esposizione al mondo digitale aumenta il rischio di truffe e inganni. Al secondo posto si posiziona la fascia d’età tra i 24 e i 27 anni (18%) seguiti dalla fascia d’età tra i 28 e i 32 anni (15%).

Ma quali sono i motivi per i quali gli italiani vengono truffati o subiscono attacchi da parte di virus? I malware entrano nel computer quando si visitano siti per adulti non sicuri (48%), che non sono altro che siti pornografici. In molti casi il materiale scaricato si tratta di file illeciti e dannosi. Non solo, i rischi aumentano quando si cercano file torrent nei posti sbagliati (38%). Questo accade soprattutto quando si vuole scaricare tracce musicali e film recentia titolo gratuito. Un altro motivo per il quale gli utenti sono soggetti ad attacchi diretti sono le mail infette (35%).

Esistono diversi rischi che sorgono da attacchi più o meno illeciti. Quali sono i più temuti dagli italiani? In cima alla classifica troviamo il phishing (68%), la truffa che avviene tramite mail che arrivano da siti “teoricamente” legittimi di banche, assicurazioni o compagnie telefoniche. In queste email viene richiesto di inserire determinati dati per vari motivi e in questo passaggio viene consumata la truffa. Al secondo posto si posizionano virus e spyware (65%) che contribuiscono alla distruzione o distribuzione illecita delle informazioni presenti sul pc e possono permettere a soggetti esterni di penetrare e manipolare il proprio il computer. Mentre al terzo posto si posizionano le spam (57%), ovvero pubblicità indesiderata che può causare l’intasamento della propria email. C’è il pericolo che possa essere a sfondo sessuale più o meno esplicito.

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