Ai bambini insegna il Natale multiculturale, 7 idee per farlo

Fedi e riti diversi possono convivere e la festa far crescere futuri cittadini del mondo

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(di Agnese Ferrara) Il Natale è sempre più multiculturale e girovago. Se a Manhattan, dopo l’accensione dell’albero di Natale al Rockefeller Plaza del 2 dicembre, si è acceso il più grande Menorah al mondo, il candelabro della festa ebraica delle luci ‘Hanukkah’ (il 20 dicembre fra la Fifth avenue e la cinquantottesima, in Grand Army Plaza), ancora negli Stati Uniti, il 26 dicembre si celebra la ‘festa della luce’ afro-americana, il Kwanzaa.
Nel mondo, Italia inclusa, si accavallano a dicembre un gran numero di ricorrenze, religiose e pagane, legate alle diverse culture e origini. Molti bambini che vivono in Italia hanno già aperto i regali, anche facendo una capatina nel loro paese di origine con le loro famiglie (in Polonia San Nicola porta doni ai bambini il 6 dicembre, in Olanda lo accompagna ‘Pietro il moro’ fra il 5 e il 6 dicembre, e così via). Moltissimi dolcetti sono stati già sfornati, oltre al panettone. Qualcuno non festeggia affatto, qualcuno lo fa in modo diverso e se la vostra famiglia (amici inclusi) mixa più fedi e culture per rimpatriate di fine anno, ecco come fare del Natale una occasione unica per insegnare ai propri figli a crescere rispettando le differenze, gettando le basi affinché diventino cittadini del mondo.
“Una vacanza di celebrazioni variegate può aiutare a spiegare loro le altre religioni e a costruire relazioni più profonde, condividendo principi a cui gli altri tengono molto perché ritenuti sacri” – spiegano gli analisti dell’organizzazione americana Net Nanny, company specializzata in parental control, che hanno stilato 7 consigli pratici per festeggiare un Natale multiculturale, postati nel blog dedicato ai genitori. Li riportiamo in sintesi:

1. A Natale chiedi di condividere la fede a parenti e amici.
Non lasciate che i vostri figli non conoscano le tradizioni e le fedi di persone che vi sono vicine. Può sembrare impegnativo ma chiedere alle persone a cui si vuole bene di condividere la loro fede con voi è il modo più semplice e chiaro per spiegare ai bambini le altre religioni e mettere a proprio agio gli ospiti. Incoraggiare i piccoli a legarsi con i propri cari, approfondendo culture e fedi diverse, è una eccellente occasione per insegnare loro il lato più prezioso della diversità.

2. Siate certi di non offendere nessuno.
La religione può essere un argomento spinoso e alcune persone potrebbero non gradire la condivisione delle loro feste religiose. Rispettate la loro posizione. Spiegate quindi loro per tempo cosa pensate di fare per i festeggiamenti comuni e chiedete come o che cosa potete fare per farli stare bene. Tenete a mente che possono scegliere di non venire e, piuttosto che sentirvi offesi, offritevi per festeggiare con loro in un altro modo.

3. Trovate ‘terreno comune’.
Riunioni di famiglia, piatti e dolci tipici, musica e giochi sono diversi per le feste religiose e pagane di diversa origine ma sono un ottimo inizio per trovare una zona franca comune. Per esempio molte feste hanno come rito comune l’accensione delle candele e lo scambio di doni. Cercare le somiglianze nelle vostre tradizioni con le loro e cominciare da lì.

4. Condividete le tradizioni e le unicità.
Già il nostro paese ha una infinità di riti, in primis culinari, che ora si arricchiscono di ulteriori tradizioni di regione in regione. Chiedete quindi ai vostri cari che hanno fedi diverse informazioni sulle loro tradizioni, uniche e magari perse negli anni, più rappresentative o che non si festeggiano più ma che i loro nonni o antenati facevano. Mescolatele alle vostre e farete una festa molto coinvolgente.

5. A tavola mixate piatti speciali ed emblematici delle culture degli ospiti.
Il cibo è uno dei migliori modi per trovare un terreno comune. Niente carne alla vigilia, l’insalata ‘di rinforzo’ di Napoli, i dolci di zenzero del Nord Europa e della Polonia, i dolci alla frutta della Romania, la punta di petto e frittelle di patate dell’Hanukkah, i 12 chicchi d'uva a mezzanotte per avere fortuna dalla Spagna e via dicendo. Quali sono gli alimenti speciali, vostri e dei vostri familiari? Sbizzarritevi.

6. Fate regali creativi
Le tradizioni riflettono la cultura o la fede delle persone, cercate di incorporane alcune nella festa al momento dello scambio dei doni. Dare ai commensali gli scoppiettanti cracker inglesi di Natale, per esempio, è un modo unico per sottolineare il momento con allegria. Oppure scambiarsi doni da ‘elefante bianco’, tradizione di derivazione anglosassone. Si basa sullo scambio di regali inutili, anche cheap o riciclati, concentrandosi sul gioco, il divertimento e la partecipazione piuttosto che sull’ottenimento del dono e del suo valore.

7. Creare nuove feste dalle tradizioni
Inventa una festa nuova in cui organizzare giochi, musica e racconti basati sulle diverse usanze e tradizioni, gli amici ne faranno tesoro. Molte tradizioni, ad esempio, hanno origine nei ritmi delle stagioni, come quelle legate al raccolto o all’inverno e possono diventare il punto cardine per la festa. Ad esempio, festeggiare il "Solstizio d'inverno" invitando gli ospiti a portare cibi caldi e scambiarsi doni.

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