Sfide quotidiane, obiettivi concreti e passione. Ecco in 10 punti come affrontarle e vincere

Sete di vita è motore degli Everyday Climbers. Ricerca Levissima su obiettivi giornalieri. Dove ci impegniamo di più? A tenere unita la famiglia

  • Eva Katalin Kondoros iStock.

(ANSA) - Siamo tutti Everyday Climbers con le nostre sfide quotidiane e le piccole grandi vette da conquistare nella vita quotidiana. Senza smettere mai di inseguire propri obiettivi, sempre alimentati da una “sete di vita”. Dimostrare le proprie qualità sul posto di lavoro, riconquistare il partner dopo un momento difficile e realizzare una passione coltivata da tutta la vita. Sono solo alcune delle sfide che affrontiamo ogni giorno con impegno, passione , ambizione.  Qual è l'identikit? Persone dinamiche , curiose , capaci di non arrendersi alla prima difficoltà , che guardano in avanti piuttosto di rimpiangere il passato , trovando forza nei familiari e negli amici .

“La sete di vita, soprattutto all’interno della nostra società, è sicuramente presente nella maggior parte degli individui: è una proiezione nel futuro che da sempre ci permette di andare avanti e aspirare al meglio, purché non ci si dimentichi di vivere il presente – commenta Luca Jourdan, professore di antropologia sociale all’Università degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum” – È anche vero che, dalla caduta del Muro di Berlino nel 1989 ad oggi, le prospettive sono molto cambiate. Siamo più concreti e questo spesso ci permette di rivalutare le nostre aspirazioni. Non si desidera più una ricchezza sfrenata, ma piuttosto si ritorna a dar valore al tempo libero, alle passioni di ognuno, agli obiettivi quotidiani che individualmente ci poniamo”.

1500 persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni, in occasione del lancio di un nuovo spot Levissima nel quale si celebrano gli Everyday Climbers hanno partecipato ad una ricerca (metodologia WOA ,Web Opinion Analysis) dalla quale emerge tra l'altro che per il 91% degli italiani l’obiettivo più importante per il quale s’impegnano ogni giorno è tenere unita la famiglia, mentre l’85% fa di tutto per riconquistare quotidianamente il proprio partner. Molto sentito è anche il bisogno di realizzare le proprie passioni, impegnandosi costantemente: per il 65% dei monitorati l’obiettivo è raggiungere un buon risultato nello sport che amano fin da quando erano bambini, mentre per il 58% è poter trasformare un passatempo in un’occupazione più a tempo pieno. Secondo un recente sondaggio dell’istituto demoscopico SWG il problema più sentito è la precarietà lavorativa (42%), seguita dalle scarse prospettive per i giovani (33%) e, a pari merito, dalle tasse (33%).

“Per vincere le proprie sfide quotidiane ed essere un vero Everyday Climber servono molta perseveranza e determinazione – spiega lo psichiatra Michele Cucchi, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano – Il problema è gestire le difficoltà e non abbattersi mai: è una gara che si gioca sulla costanza. Non bisogna mai prendere le sfide troppo sul serio o si corre il rischio di trasformarle in esami e farsi tradire dall'ansia del risultato. È fondamentale invece non smettere mai di ‘appassionarsi’ alle occupazioni di ogni giorno, un sentimento che a volte si perde con il passare del tempo e la routine. L’altra chiave del successo è sicuramente la capacità di programmare l’intero percorso, non lasciare mai nulla al caso, ma partire sempre dal visualizzare bene l'obiettivo e da qui decidere qual è la strada migliore per arrivarci. Guai a chi si concentra solo sulla prossima roccia perché corre il rischio di sfinirsi e perdere la fiducia. Quando le vette sembrano insuperabili arriva il momento di trasformare le difficoltà in opportunità: arrivare in cima non è mai facile, quindi trovare difficoltà è il bello della sfida. Se non la prendiamo così tutto diventa difficile e pesante e rischiamo di perdere di vista il perché scaliamo”.

Sia secondo gli italiani, sia secondo gli esperti, il primo passo per raggiungere le proprie vette quotidiane è agire concretamente, ponendosi obiettivi realizzabili e pianificando bene il percorso. L’importanza di questo accorgimento è stata dimostrata anche da diversi studi scientifici. Ad esempio il professore Gail Matthews, docente di psicologia della Dominican University of California, ha dimostrato che le persone che mettono per iscritto i propri obiettivi, li condividono con gli altri e ne aggiornano i loro progressi, hanno in media il 33% di possibilità in più di avere successo rispetto a chi invece si limita semplicemente a porseli in modo astratto.

Ma qual è l’identikit degli “Everyday Climbers”? Ben l’85% delle donne monitorate si dichiara tale, contro una percentuale del 79% tra gli uomini. Se si considera l’età, si sentono “Climbers” soprattutto i 30-40enni (90%), mentre la percentuale scende al 79% tra gli over 40 e al 75% tra i 18 e i 29 anni. Per quanto concerne invece le occupazioni tra di loro ci sono liberi professionisti (19%), impiegati (17%), studenti (15%), insegnanti (11%) e casalinghe (9%), rivelando una voglia di raggiungere la propria vetta che abbraccia tutte le categorie e le classi sociali.

 ECCO IL DECALOGO DEGLI ESPERTI PER SCALARE LE VETTE DI OGNI GIORNO ED ESSERE VERI EVERYDAY CLIMBERS:

1. DOMANI È SOLO UNA SCUSA
La vita è qui e ora: per raggiungere i propri obiettivi l’impegno richiesto va profuso ogni giorno, senza rimandare al domani quello che si può fare oggi. Non ci si dimentichi quindi di vivere il presente.
2. IL TEMPO È UN TESORO PREZIOSO
Un aspetto da valorizzare è senza dubbio il tempo da dedicare alle proprie passioni, per coltivarle costantemente e non precluderne lo sviluppo e l’evoluzione durante il poco tempo libero di cui si può usufruire durante la settimana.
3. NON ESISTONO VETTE IRRAGGIUNGIBILI
Per scalare la vetta servono inevitabilmente molta perseveranza, sacrificio e determinazione. Senza queste qualità la salita risulterà sempre più ricca di difficoltà che appariranno sempre più invalicabili.
4. CAMBIARE PROSPETTIVA
Ciò che un tempo sembrava non avere valore, oggi invece può essere rivalutato. Soddisfare la propria sete di vita significa avere un orizzonte di infinito, ma che si possa assaporare nelle piccole vittorie di ogni giorno, nelle conquiste personali, nei sogni che hanno contorni tangibili. Sono traguardi che, seppur straordinari, possono essere raggiunti passo dopo passo.
5. MAI PRENDERSI TROPPO SUL SERIO
Non bisogna mai prendere le sfide troppo sul serio o si corre il forte rischio di fare diventare le sfide degli esami; in questo modo è probabile che l’ansia da risultato possa compromettere la riuscita della scalata finale verso la vetta.
6. RIMANERE AGGRAPPATI ALLE PROPRIE PASSIONI
L’elemento imprescindibile per rimanere focalizzati sulla sfida da vincere è invece il sacro fuoco della passione; solo così si potranno superare le prime difficoltà e realizzare il proprio sogno.
7. FARE UN PASSO DOPO L’ALTRO
Non c’è una scalata vincente realizzata senza un programma, affidandosi all’improvvisazione. Per riuscire nei propri intenti è bene quindi programmare quotidianamente le tappe e percorrerle senza lasciare mai nulla al caso.
8. GUARDARE OLTRE IL PROPRIO NASO
Oltre all’impegno quotidiano e alla programmazione serve però anche uno sguardo lungimirante al futuro, che dissipi ogni dubbio o incertezza sulla fattibilità dei propri progetti.
9. TRASFORMARE LE DIFFICOLTÀ IN OPPORTUNITÀ
A volte si presenta l’occasione di trasformare le difficoltà in opportunità: arrivare in cima non è mai facile, quindi trovare difficoltà è il bello della sfida.
10. PUNTARE IN ALTO, MA CON COSCIENZA
C’è chi è in grado si scalare l’Everest e chi invece si pone l’obbiettivo di valicare una collina. Ciò che conta è porsi obbiettivi realizzabili puntando sì in alto, ma che non trascendano dalle reali potenzialità di una persona.

 

Speciali ed Eventi vai alla rubrica >>
Press Release vai alla rubrica >>