Oscar: Miglior attrice, Emma Stone in pole position/ VIDEO

C'è chi punta su Portman o Huppert. In gara anche Negga e la 'solita' Streep

  • Le candidate all'Oscar per la migliore attrice: Meryl Streep, Emma Stone, Ruth Negga, Natalie Portman e Isabelle Huppert
  • Emma Stone candidata all'Oscar come migliore attrice per La La Land
  • Ruth Negga candidata all'Oscar come migliore attrice per Loving
  • Natalie Portman candidata all'Oscar come migliore attrice per Jackie
  • Isabelle Huppert candidata all'oscar come migliore attrice per Elle
  • Meryl Streep candidata all'Oscar per Florence
  • Natalie Portman candidata all'Oscar come migliore attrice per Jackie
  • Ruth Negga candidata all'Oscar come migliore attrice per Loving
  • Isabelle Huppert candidata all'oscar come migliore attrice per Elle
  • Natalie Portman candidata all'Oscar come migliore attrice per Jackie
  • Emma Stone candidata all'Oscar come migliore attrice per La La Land
  • Isabelle Huppert candidata all'oscar come migliore attrice per Elle
  • Ruth Negga candidata all'Oscar come migliore attrice per Loving
  • Meryl Streep candidata all'Oscar per Florence
  • Emma Stone candidata all'Oscar come migliore attrice per La La Land

(di Francesca Pierleoni) Agli Oscar per la statuetta alla migliore attrice protagonista, c'è la pole position di Emma Stone, per il musical da 14 nomination La La land di Damien Chazelle. Infatti, tra i premi maggiori, finora ha fatto un percorso netto, dalla coppa Volpi a Venezia, al Golden Globe e il Sag Award. Secondo gli esperti, due sono le candidate con più chance di rovinarle la festa: Natalie Portman (già Oscar per Il cigno nero nel 2011) con Jackie di Pablo Larrain e una delle interpreti più amate e rispettate del cinema mondiale, Isabelle Huppert, alla sua prima nomination con il provocatorio Elle di Paul Verhoeven.
    Rivelazione della cinquina è un'altra debuttante tra le candidate, Ruth Negga con la vera storia d'amore interrazziale in Loving di Jeff Nichols. Mentre la tre volte vincitrice della statuetta, Meryl Streep, record woman agli Oscar, arriva a quota venti nomination con un altro personaggio reale, la 'peggiore cantante lirica di sempre' in Florence di Stephen Frears.
    La 28enne Emma Stone, giovane diva talentuosa, versatile, autoironica, dopo il debutto in tv da 16enne, è approdata al cinema mettendosi subito in luce con film come Zombieland e il primo ruolo da protagonista nella commedia teen sui generis Easy girl (2010), con cui ottiene la prima delle sue tre nomination ai Golden Globe. Ha conquistato pubblici diversi alternando i generi, superhero movies compresi (Spider-man con l'allora fidanzato Andrew Garfield). Già nominata agli Oscar nel 2016 fra le non protagoniste per Birdman di Inarritu, è stavolta in gara fra le protagoniste per La La land (14 nomination), dove nei panni dell'aspirante attrice Mia, si è messa alla prova (come già in teatro con Cabaret) anche nel canto e nel ballo.

Natalie Portman, classe 1981, dal debutto a 13 anni con Leon di Besson, ha bruciato le tappe, sapendo però anche mantenere dallo showbiz il giusto distacco (si è laureata ad Harvard, è madre di un bambino e ne aspetta un altro). Fra le varie tappe del suo percorso, l'entrata nella mitologia di Star wars, e l'aver lavorato con autori come Mira Nair, Wong Kar-Wai, Wes Anderson, Darren Aronofsky con Il cigno nero, che le ha portato il primo Oscar, Terrence Malick. Pablo Larrain, per accettare di girare Jackie, ritratto senza sconti di Jacqueline Kennedy ha posto come condizione averla come protagonista: ''Perché Natalie - ha spiegato il regista - ha negli occhi un mistero insondabile che ricorda quello di Jackie".

Isabelle Huppert potrebbe essere la sesta attrice francese a vincere, tra protagoniste e non protagoniste, un Oscar (l'ultima, prima di lei è stata Marion Cotillard). Pur avendo già oltre 100 lungometraggi all'attivo, è sempre pronta a nuove sfide (ha in uscita nel 2017 cinque film).
    Per lei, fra gli altri, 16 nomination ai Cesar (record per un'attrice), con una vittoria per Il buio della mente, due premi a Cannes, due coppe Volpi a Venezia e il Leone d'oro alla carriera. L'hanno diretta i più grandi registi francesi e internazionali, come Godard, Tavernier, Chabrol, Cimino, Wajda, Ferreri, Jacquot, Kiarostami, Haneke, Bellocchio, Mendoza. In Elle ha conquistato ancora una volta pubblico e critica nei panni di Michèle che affronta in modo molto personale lo shock di uno stupro.

Per Ruth Negga, classe 1982, la prima nomination agli Oscar arriva per Loving dove Jeff Nichols, dove interpreta la storia vera di Mildred Loving, afroamericana che per aver sposato un bianco sfidò le leggi razziste in Virginia di fine anni '50. Un ruolo che riflette la sensibilità di un'interprete di padre etiope e mamma irlandese, che ha iniziato la sua carriera a teatro, con tanto di nomination nel 2003 agli Olivier Awards come migliore attrice rivelazione. L'hanno già diretta autori come Neil Jordan, Steve McQueen e John Ridley ed ha partecipato a serie come Misfits e Agents of S.H.I.E.L.D.

 Meryl Streep per commentare la sua 20/a candidatura all'Oscar ottenuta per Florence di Stephen Frears, ha fatto circolare una gif (immagine animata) di lei che balla, tratta da 'Queenie Eye', il video di Paul McCartney a cui ha partecipato nel 2013.   Una nuova dimostrazione dello humour di un'attrice - icona già vincitrice di tre Oscar per Kramer contro Kramer (1980), La scelta di Sophie (1983) e The iron lady (2012). Il ritorno in gara arriva a poche settimane dal clamore che ha suscitato ai Golden Globe, dove ha stigmatizzato le politiche di esclusione di Trump. Il presidente ha risposto bollandola su twitter come 'sopravvalutata' causando la rivolta dei fans in tutto il mondo.

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