Afro couture di tendenza, l'animalier si incrocia con il tribale

Valentino, Ferretti, Antonio Grimaldi, Stella Jean tra masai, berberi e deserti

  • La collezione Valentino ispirata all'Africa
  • La collezione Valentino ispirata all'Africa
  • Dettagli della collezione di Valentino ispirata all'Africa
  • La collezione di Valentino ispirata all'Africa
  • La collezione Valentino ispirata all'Africa
  • La collezione ispirata a Marrakech di Antonio Grimaldi
  • Collezione ispirata a Marrakech di Antonio Grimaldi
  • La collezione ispirata a Marrakech di Antonio Grimaldi
  • Ricami berberi nella collezione di Antonio Grimaldi
  • Pre fall ispirata ai Masai da Stella Jean

L'afro-couture è quello stile che da sempre affascina ed ispira i couturier, con i suoi colori e le sue stampe tipiche e coloratissime, che vanno dai motivi animalier ai print geometrici tribali. E' uno stile che alcune griffe non mancano mai di citare nelle loro collezioni. Come Dolce & Gabbana, che puntualmente inseriscono nelle loro proposte, abiti, tailleur, fodere di spolverini, camicie o accessori, nella tipica stampa maculata effetto pelle di leopardo. Ma l'afro style é anche un genere che riporta all'estate, ai colori del deserto e dei tramonti, dal sabbia al rosso, passando per l'arancio e il giallo, fino alle sfumature del marrone terra e dei sabbia, che fanno da base alla tavolozza e si abbina perfettamente agli infuocati colori di un tramonto in Africa.

(di Patrizia Vacalebri)

Sono in molti comunque a guardare alle tradizioni e ai costumi dei popoli africani anche per le prossime stagioni fredde. Come Stella Jean, la stilista italo-haitiana che non manca mai di ricordare le sue radici e ha intitolato la sua nuova collezione Pre Fall, Urban Romantic Masai Warrior. Quello di Stella per il prossimo autunno, é un viaggio antropologico fra cappotti e giacche dall'impronta classica, arricchiti da stampe e ricami nei colori tipici del popolo masai: montgomery in panno e loden in tessuti originali, camicie in cotone e seta con dettagli in elegante pizzo e passamanerie, colli che si pongono in antitesi, e al contempo completano, maglie con motivi ndebele. Abiti con pettorine e colli ricamati con ritratti di famiglia; gonne mini, midi e maxi, sovrapposizione di pannelli e tasche, ricamati e non. Assolutamente calda e sensuale la collezione per l'estate di Valentino disegnata da Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, si snoda sullo stile Africa.

Tra i capi di punta le preziose gonne in suede patchwork, gli abiti a rete e le maglie tie dye, i long dress in pelle sfrangiata e i modelli dalle cromie delicate e pastello. Gli abiti neri sia nella versione mini che in quella lunga sono lineari ma impreziositi da intrecci di perline colorate, piume e rafia. La palette dei colori va dal nero al marrone, verde, rosso con accenni di giallo e beige. Gli abiti di Valentino ispirati all'Africa sono per la gran parte lunghi e spettacolari nei decori dei corpetti. In perfetto stile tribale i completi con shorts sfrangiati, proposti sia nella versione lunga nero-marrone, sia nella versione cortissima, abbinati a bustier intarsiati in pelle. Accessori, sandali alla schiava, grandi borse, collane in oro ed ebano.

Focus anche sulle calzature rasoterra e lace up e sulle collane tribal mood di Rochas, che ama vestire camicie e pencil skirt di giorno, e spara ironiche giraffe ricamate a mano su abiti chic decorati con pietre e paillettes. Da Alberta Ferretti troviamo l'Africa nei colori del deserto degli abiti, dal sabbia al ruggine, passando per nero, arancio, rosso e verde e bianco. Abbinamenti preferiti in questa collezione ruggine e nero per abiti lunghi sopra e sotto il ginocchio, in tessuti eterei come pizzo chiffon, stampe, cotone. Accessori: lunghe collane in oro, orecchini e sandali gladiatore. Antonio Grimaldi ha invece realizzato una collezione di haute couture ispirata a Marrakech, alle sue antiche mura, agli arazzi, alle tele, ai tessuti berberi, ai preziosi bijoux. Un tuffo nel mondo etnico del Marocco con citazioni moderne delle ville in stile liberty e anni '70, del suo cittadino più famoso Yves Saint Laurent, dei giardini di Villa Majorelle. Ecco soffici guipure di macrame' intarsiate a filo, in pelle o ricamate che evocano i tappeti berberi. Linee scivolate con ampie scollature o spacchi sulle gonne, caste e al contempo mescolate alle trasparenze. Georgette e chiffon fil coupe' ricamati con effetto 3d. Must della collezione l'abito "abat-jour" all-over embroidered con foglie di guipure metalliche. Immancabili i caftani ricamati a mano in colori metallici come verde rame, argento brunito, oro antico, platino, ma anche giallo intenso e blu majorelle.

Il tema Marrakech è tra i must have dell'estate  si può cominciare dalle scarpe, le babouches che dal souk sono passate alle passerelle. Anche il make up di tendenza pensa all'Africa puntando sul blu e oro.

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