Calcio, che passione per i ragazzini! Le 8 regole per vincere già a tavola

Tornei e scuole interessano il 39% tra i 5 e 13 anni. Consigli su quando e cosa mangiare prima delle partite.

  • I ragazzini della scuola calcio Romulea a Roma
  • Trofeo Topolino Calcio
  • Trofeo Topolino Calcio
  • Villaggio Topolino Lab con il nutrizionista
  • Villaggio Topolino Area Movimento

Una storia d’amore senza fine, che inizia da giovanissimi: è quella degli italiani con il calcio! Secondo gli ultimi dati Doxa Kids 2016, ben il 39% dei ragazzini tra i 5 e i 13 anni che frequentano corsi di sport praticano proprio il calcio. E finita la scuola frequentata durante l'anno, si passa ai tornei di fine stagione o alle scuole calcio estive, uno dei vari filoni delle attività proposte nei campus estivi

Ma per i genitori la partita è doppia: in campo e a tavola. Qual è il modo migliore di alimentare i propri figli, non solo sportivi? Quanto e cosa? Domande ancora difficili per molte famiglie, se ancora oggi il 72% delle mamme dichiara di sentire la necessità di avere maggiori informazioni sull’alimentazione dei proprio figli. “In generale le buone abitudini valgono sempre: 3 pasti principali, 2 spuntini e 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, oltre a una buona colazione e ad una corretta idratazione– spiega Giorgio Donegani, nutrizionista che collabora con Disney sui temi della corretta alimentazione e direttore scientifico della Fondazione Italiana Educazione Alimentare –.

Ma per i giovani calciatori ci sono alcuni alimenti preziosi che possono contribuire a rinforzare quelle caratteristiche fisiche fondamentali nel gioco del calcio:

• Per i riflessi: i grassi «buoni» di pistacchi, mandorle, noci e pesce;
• Per il vigore: carne, pesce, uova, latte, formaggio e legumi sono ottimi per avere muscoli tonici e ossa robuste;
• Per la coordinazione: 5 porzioni al giorno di frutta e verdura aiutano a non far mancare vitamine e minerali;
• Per la velocità: pane, pasta, riso e cerealiche garantiscono zuccheri semplici e carboidratiper scattare e correre a lungo;
• Per la resistenza: almeno 8 bicchieri di acqua al giorno aiutano a vincere la fatica.

E il giorno della partita? Quanto e quando mangiare? Come essere certi che l’alimentazione sia adeguata? Ecco i consigli del dott. Donegani per arrivare in campo carichi d’energia, concentrati, leggeri e scattanti in base all’orario della partita:
• “Se la partita è nel tardo pomeriggio: una bella colazione verso le 8.00, a base di latte (o yogurt) con i cereali oppure fette biscottate con la marmellata o del miele, il tutto accompagnato da una spremuta d’arancia. Verso le 10.30, poi, uno spuntino con un po’ di frutta fresca e a guscio, come mandorle, noci o nocciole. Il pranzo, verso le 13.00, dovrebbe essere leggero ma vario. Come primo, una porzione non troppo abbondante di pasta o riso in bianco con un po’ di olio e parmigiano, oppure al pomodoro. Per secondo un po’ di prosciutto crudo senza grasso o della bresaola, oppure del pesce o della carne bianca, accompagnati da verdura di stagione. Per finire un po’ di frutta di bosco, o anche una piccola fetta di crostata con la marmellata.
Se la partita è nel primo pomeriggio: va benissimo una colazione con gli stessi alimenti visti sopra, sempre alle 8.00. È preferibile, però, saltare lo spuntino di metà mattina e anticipare il pranzo alle 11-11.30, cercando di mangiare circa 3 ore prima della partita stessa. Anche in questo caso, un piatto di pasta e pomodoro o del riso con un po’ di olio e parmigiano sono un’ottima scelta. Per secondo, prosciutto crudo senza grasso, oppure carne cotta alla piastra, meglio se di pollo o di tacchino. E come contorno un po’ di verdura. Il tutto completato da una colorata macedonia di frutta.
Se la partita è al mattino: è importante fare colazione almeno 3 ore prima dell’inizio del riscaldamento, mangiando un po’ di più rispetto al solito. Una ricca colazione è il segreto per essere pieni di energia già dalla mattina! In attesa della partita è bene ricordarsi sempre di bere acqua fresca (ma non troppo fredda…) e, se viene fame prima di andare in campo, si può mangiare un po’ di frutta, come una banana o una mela.”

Laboratori con l'esperto nutrizionista sono presenti anche nel Trofeo Topolino Calcio (quinta edizione 16 - 19 giugno in 30 comuni della Valle d’Aosta) ,in collaborazione con la Federazione Italiana Giuoco Calcio (www.topolinocalcioaosta.it) con 3800 mini bomber. I Trofei Topolino sono un’eccellenza italiana da 55 anni: sono campionati sportivi di fama mondiale e, al tempo stesso, ambasciatori di valori fondamentali dello sport giovanile: la sana competizione sportiva, l’importanza dello stare bene insieme, il divertimento e l’allegria. Con 8 eventi in programma nel 2016 , saranno oltre 200.000 i ragazzi partecipanti alle selezioni dei Trofei Topolino e oltre 20.000 i giovani atleti che accederanno alle fasi finali.

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