Ragione e sentimento, Jane Austen resta mito 200 anni dopo

Janeites la festeggiano in tutto il mondo, scrittrice divenuta icona popolare

  • Chawton, la dimora di Jane Austen vicino Alton in Hampshire, Uk
  • Nella casa museo di Jane Austen a Chawton vicino Alton in Hampshire, Uk
  • Jane Austen, 200 anni dalla morte
  • Jane Austen, 200 anni dalla morte
  • Jane Austen, 200 anni dalla morte
  • Jane Austen, 200 anni dalla morte
  • Jane Austen, 200 anni dalla morte
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  • Jane Austen, 200 anni dalla morte
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  • Jane Austen, 200 anni dalla morte
  • Jane Austen, 200 anni dalla morte
  • Jane Austen, 200 anni dalla morte

“La più perfetta artista fra le donne” così Virginia Woolf definiva Jane Austen, la scrittrice inglese tra le più amate di tutti i tempi e di cui ricorre il bicentenario dalla morte. Le pagine di Ragione e Sentimento, Orgoglio e Pregiudizio, Mansfield Park, Emma, l’Abbazia di Northanger, Persuasione hanno accompagnato i pomeriggi delle letture femminili per generazioni e ancora oggi il mito di Zia Jane è coltivato in tutto il mondo dai “Janeites”, gli appassionati dell’opera della Austen che si sentono uniti a lei, alla sua vita, ai suoi libri, da un legame profondo. E che, a duecento anni dalla sua morte, ne avvertono ancora,  l’incredibile modernità e dirompenza che la porta ad essere fonte di ispirazione per film, romanzi, siti web, fanclub, fumetti, webseries e persino… libri horror!

Nata a Steventon nel 1775, a Jane Austen in occasione del bicentenario della sua morte, avvenuta il 18 luglio 1817, sono dedicate molte iniziative in suo onore in tutto il mondo. La Gran Bretagna in particolare l’ha omaggiata inserendo il suo volto su una moneta da due sterline e contemporaneamente sulla banconota da dieci: una doppia onorificenza che spetta solo ai regnanti e che, al momento, è riservata solo a un’altra “regina”, Queen Elizabeth, anche lei -pare- appassionata lettrice di Jane.

Un weekend con Jane Austen è organizzato con il sostegno della Jane Austen Society of Italy (JASIT), l'associazione culturale italiana che intende promuovere in Italia la conoscenza e lo studio di Jane Austen, attraverso qualunque attività utile a realizzare tale scopo, nel nome dell’arricchimento culturale personale e condiviso (www.jasit.it). L’appuntamento organizzato nello splendido contesto del Roseto Niso Fumagalli della Villa Reale di Monza da Liliana Rampello, Elisa Bolchi, Sara Sullam, Raffaella Musicò e Giovanna Canzi, con il sostegno di Chiara De Vizzi Fumagalli si svolge sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre 2017. Nel corso della due giorni dedicata alla scrittrice inglese si alterneranno studiose e scrittrici che su “Zia Jane” hanno ragionato, scritto, dibattuto, sognato, inventato, presentandocela in tutta la sua indiscussa attualità e persino nel suo essersi trasformata, contro ogni previsione, in una vera icona pop. In uno scambio con il pubblico di tutte le età, sono previsti anche un incontro dedicato al rapporto tra classici della letteratura e ragazzi e un laboratorio per bambini dai 6 ai 10 anni.

Sempre circondati dai profumi del Roseto Niso Fumagalli, pronto a ricordarci -con odori e colori- le tante varietà di rose che crescevano rigogliose a Chawton, intorno alla celebre dimora della scrittrice: Blush Noisette, Belle Amour, Shailers White Moss, Gloire de France, Portland Rose e persino Rosa Mundi!

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