Oliviero Toscani, 50 di scatti controcorrente

Da Benetton alle Nazioni Unite, mostra al M.A.X. di Chiasso

  • OLIVIERO TOSCANI, 50 ANNI DI CARRIERA DA BENETTON A COLORS

(di Patrizia Vacalebri) - Dalle celebri immagini delle campagne di United Colors of Benetton, a quelle scattate per i Diritti Umani per le Nazioni Unite. Dalle foto che hanno destato polemiche, come quella della ragazza anoressica nuda e quelle del neonato appena partorito con il cordone ombelicale attaccato, al ritratto recente firmato da Stefano Beggiato: la mostra "Immaginare" ripercorre i cinquanta di carriera di Oliviero Toscani, uno dei comunicatori più conosciuti e influenti al mondo, ma soprattutto un grande fotografo, un provocatore per scelta e carattere.
Al M.A.X. Museo di Chiasso, in Svizzera, dal 10 ottobre al 21 gennaio 2018, il percorso espositivo prende avvio dalle immagini inedite realizzate durante il periodo di formazione di Toscani, nato a Milano nel 1942, alla Scuola di Arti Applicate di Zurigo, nei primi anni Sessanta, fino alle più recenti campagne. Curata da Susanna Crisanti e Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del M.A.X. Museo e dello Spazio Officina di Chiasso, la mostra ruota attorno al tema della multiculturalità, argomento sviluppato dal fotografo nell'arco di cinquant'anni di vita professionale, con differenti modalità e prospettive.
La rassegna presenta un patrimonio visivo di grande interesse e prende avvio dalle fotografie inedite, eseguite da Toscani durante il suo fondamentale periodo di formazione alla Kunstgewerbeschule di Zurigo nei primi anni Sessanta e nei viaggi studio a Londra, in Bretagna, in Sicilia, in Puglia e negli Stati Uniti, dove tutta la sua verve d'innovatore e visionario si sta manifestando. Il percorso prosegue analizzando la sua attività degli anni successivi che si concentra sulle campagne pubblicitarie per aziende come United Colors of Benetton, che lo rese celebre nel mondo, per Esprit, Chanel, Fiorucci, Prenatal, Jesus Jeans e Valentino, in cui si evidenzia un'inconsueta e originale modalità di scelta e di taglio dell'immagine. In mostra anche la sezione dedicata alla rivista "Colors", concepita e diretta dallo stesso Toscani dal 1991 fino al 2000 (39 numeri) in cui vengono affrontati temi sociali come l'emigrazione, la guerra, l'ecologia, l'Aids, l'anoressia.
In visione nelle sale del museo anche i video delle principali e dibattute campagne pubblicitarie e di comunicazione.
Ad accogliere i visitatori al M.A.X. grazie al prestito da parte delle Nazioni Unite Human Rights (Stand Up For Human Rights) ci saranno un centinaio di pannelli del progetto Razza Umana, con i volti di donne e uomini provenienti da diversi paesi. La mostra prevede una successiva tappa a Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione a Treviso (ideato da Toscani e da lui diretto fino al 2000) dove sarà presentata da marzo a giugno 2018, anche in correlazione con la Biennale di architettura di Venezia.io d'oliva e alleva cavalli.

Speciali ed Eventi vai alla rubrica >>
Press Release vai alla rubrica >>