Over 60, il trucco c'é ma non si vede. 10 consigli di make up

Sieri e creme ma anche primer, fondotinta e cipria giusti, ecco quali scegliere

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Con l'uso di sieri e creme base anti invecchiamento e liftanti, utilizzando i tiranti per sollevare le palpebre ed un make up sapiente che valorizzi l'incarnato e i colori del volto, anche le over 60 possono raggiungere il risultato di un viso fresco che mostra molti meno anni di età.  (di Patrizia Vacalebri).

Secondo il metodo vivimakeup l'invecchiamento cutaneo è frutto del deterioramento delle cellule ed è fisiologico, ma molti sono i casi in cui negli anni la pelle subisce cambiamenti dovuti a scorrette abitudini che accelerano questo processo (lampade, fumo, alcool, alimentazione scorretta, esposizione solare). In parte la causa è anche la variazione ormonale, specialmente nelle donne: il calo di estrogeni può modificare l'aspetto della cute e dei suoi annessi. Con l'età diminuisce la sintesi di una serie di sostanze, quali l'acido ianulonico, l'elastina e cambia la sintesi del collagene, infatti, in età matura viene prodotto un collagene fibroso e rigido, rispetto a quello forte e plasmabile delle pelli giovani. Inoltre, diminuisce lo spessore dell'epidermide diventando più fragile. Diminuisce la secrezione di sebo da parte delle ghiandole sebacee, portando, quindi, a una minore presenza di un fattore naturale di idratazione della pelle e degli strati superficiali. Ecco allora i consiglie degli esperti per pelli over 60, che vengono dispensati durante la manifestazione  Roma International Estetica, nona edizione della rassegna dell'estetica e del benessere che si svolge alla Fiera di Roma (6-8 febbraio). 

   Prima e fondamentale mossa secondo gli esperti é stendere sul viso una base pre-makeup, o come molti preferiscono chiamarlo, un primer. Dev'essere idratante, ben distribuito in modo da farlo assorbire perfettamente, senza eccesso che fuoriesce durante la giornata, depositandosi e creando così un effetto lucido.

Si passa poi al fondotinta: la scelta del fondo e il modo di applicarlo è fondamentale per una buona riuscita del makeup. Le rughe devono assolutamente rimanere pulite da qualsiasi prodotto eccetto basi trasparenti ad affetto lifting o idratante. Anche sulla pelle giovane, se inseriamo nelle rughe di espressione un’eccessiva quantità di fondotinta o illuminanti, sicuramente vedremo il segno della piega, ancor di più con una ingente quantità di cipria. Il consiglio é quello di utilizzare un fondo liquido in quanto più ricco d’acqua e pigmento diluito. Ma la consistenza dipende molto dalla tipologia di fondotinta scelto: per evitare un effetto 'maschera' e un viso più segnato di quello che realmente appare, meglio cercarne uno poco pigmentato. Come riconoscerlo? Appare sicuramente più liquido e di difficile applicazione in quanto darà l 'impressione di essere 'sfuggente' sotto al pennello. Metodo di applicazione: scegliere un pennello dalle setole sintetiche e a forma di 'lingua di gatto'. Esse non assorbono l 'acqua presente nel fondotinta, non ci saranno sprechi e ostacoli nel lavoro come al contrario può crearne la spugnetta, la quale tendenzialmente assorbe gran parte del liquido.

Camouflage: applicare sugli inestetismi con un pennello di precisione una porzione di camouflage. Scegliere il colore più vicino a quello della pelle e applicarlo picchiettando. L'inestetismo maggiore è la macchia senile. Correttore: anche il camouflage è un correttore, ma ha una percentuale di polveri e pigmento molto superiore a quello in cake oppure fluido. Per questo, per evitare un eccessivo spessore sulla pelle, si consiglia l'utilizzo di un morbido correttore sulla zona rigonfia sotto agli occhi (borse) e all'interno degli occhi. La pelle asfittica risulterà ingrigita: il consiglio é di miscelare un pigmento arancio all'interno del color carne per ravvivare con luminosità la zona corretta.

Cipria: si distribuisce una sottile polvere di cipria libera trasparente con un apposito pennello. Se non si dispone di quest'ultimo, si può adottare quello da fard, meno morbido ma comunque efficace. Arcata sopraccigliare: saranno rade e grigie. Attuate la tecnica di infoltimento cigliare, vi consiglio un ombretto per evitare l'effetto grafico della matita, la linea sarà poco ostentata e precisa in sinergia alla morbidezza della pelle.

  Make up occhi: iniziare picchiettando un ombretto colorato delicatamente nella rima cigliare superiore degli occhi. Inserire il kajal nella congiuntiva della palpebra mobile, non inferiore: con l'età non si inspessiscono solo naso e orecchie, anche la congiuntiva degli occhi! Effetto ringiovanimento: asciugare la palpebra statica e mobile con un po’ di cipria o polvere di riso, parti di sebo potrebbero sciogliere l'ombretto. Nel punto della piega palpebrale si traccia picchiettando il colore scelto, serve per individuare zone che, altrimenti, sarebbero confuse ad occhi chiusi a causa della asimmetria della morbidezza della piega palpebrale. Si sfuma l'ombretto precedentemente picchiettato tirando un po' la pelle, favorendone il movimento del pennello che non avrà così attriti e cercando di distribuire quantità di colore a seconda della necessità. Il mascara dovrà essere resistente alle lacrimazioni, quindi meglio uno waterproof nero. Ma a volte le ciglia sono troppo rade e serve a poco, dipende dall'età. Allora bisogna procedere con l'infoltimento cigliare: piccolissime ciglia finte a ciuffetti estese maggiormente ai lati. L'effetto è assolutamente di un occhio più giovane. Con movimenti circolari del pennello da sfumatura, si estende quindi esternamente la zona di ombra precedentemente tracciata in modo da avvicinarsi all'effetto di occhi allungati appena ottenuto con l'applicazione delle ciglia finte.L'angolo esterno degli occhi è coperto dalla palpebra superiore (o almeno nel maggior numero dei casi , per questo molte donne ricorrono alla blefaroplastica) questo rende più difficoltoso il makeup. L'importante è tracciare una sottilissima linea di ombretto dalla palpebra inferiore verso l'esterno e non il contrario, sarebbe impossibile, la pelle creerebbe una barriera alla linea. Sulle gote: picchiettare un colore acceso, sarà di aiuto al grigiore della pelle ed assolutamente efficace per un effetto 'up' delle gote, proprio come nel trucco televisivo! L'allungamento degli occhi, la tridimensionalità ottenuta con una base delicata e gote vivaci copriranno una buona percentuale nel risultato ottimale dell'effetto di ringiovanimento.

   Labbra: anch'esse perdono tono, quindi bisogna ricreare la simmetria e la tonicità con un contorno delicato ma ben definito, per contrastare le rughette e dare un effetto turgido. Assolutamente no ai lucidi! Il riflesso che raccolgono farebbe svelare l'illusione ottica di un labbro più giovane. Meglio effettuare un contorno dai toni naturali o mattonati, evitatando il marrone: sulla pelle asfittica incupirebbe molto! Per questo in giro si vedono signore che maldestramente mettono colori vivacissimi, effettivamente illuminano l'incarnato. Per garantire una maggiore resistenza al contorno esistono apposite matite h12 utilizzate come rossetto inserendone una buona quantità anche verso l'interno delle labbra tratteggiandole. sfumando quindi i tratti, per sciogliere la matita ricavandone un rossetto.

   Infine il segreto per un effetto lifting: creare due treccine ai lati delle tempie, dietro le orecchie..congiungerle ad un elastico e..tirare! L'effetto è impressionante! Se i capelli sono corti, nella sommità della piccola treccia, si può legare un pezzettino di calza trasparente..poi unirlo dietro al capo e ...voilà.

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