Lush, il brand beauty etico celebra la Giornata della Terra

Green Policy e progetti per rispetto biodiversità. Con shampoo solidi meno 15 mln bottiglie plastica

  • Shampoo solido di Lush, una buona pratica ecologica: solo con questo prodotto il brand beauty etico inglese risparmia 15 milioni di bottiglie di plastica in un anno.
  • Elsie the Giraffe produce una schiuma al profumo di lime, limone e pompelmo. Da Lush
  • Drop of Hope, il sapone realizzato con olio di colza coltivato a Fukushima. Da Lush

Lush, brand etico di cosmetici freschi e fatti a mano, celebra sabato 22 aprile la Giornata della Terra, organizzando un iniziativa benefica sulla piattaforma online it.lush.com. Fino a domenica 23 aprile, tutti i proventi raccolti grazie alla vendita della crema Charity Pot saranno devoluti a favore di Terra!, associazione attiva nella promozione di iniziative finalizzate alla conservazione dell’ambiente naturale e al rispetto delle biodiversità in modo socialmente equo ed ecologicamente durevole.
L’iniziativa supportata da Lush in occasione della Giornata della Terra è volta a stimolare i clienti alla creazione di orti urbani nelle proprie città con i consigli e i suggerimenti Terra!. L’associazione infatti si occupa da anni di progetti di agricoltura urbana, in considerazione del notevole aumento di richieste e coinvolgimento delle persone. La creazione di orti urbani viene letta come risposta all’impoverimento sociale derivato dalle crisi economiche e finanziarie, una sperimentazione sociale volta a sviluppare una nuova organizzazione del territorio per il soddisfacimento dei bisogni individuali e collettivi. Gli orti urbani si rivelano fondamentali per il recupero di aree abbandonate, la rigenerazione del terreno, la creazione di comunità sostenibili basate su relazioni sociali, condivisioni, cura e protezione dell’ambiente. Guidare la cittadinanza alla creazione di un orto urbano equivale alla promozione di un nuovo stile di vita sostenibile e rispettoso dell’ambiente, con modelli produttivi e sociali volti a innescare la nascita di sistemi indipendenti, durevoli nel tempo e in equilibrio con la natura.
Grazie alle vendite della crema mani e corpo Charity Pot, Lush insieme a Terra! invita i clienti alla coltivazione di un orto urbano come strumento di tutela dell’ambiente per trasformare la terra nel veicolo grazie al quale costruire un nuovo modello di società sostenibile.
Il progetto supportato da Lush in occasione della Giornata della Terra è testimonianza della costante attenzione del brand inglese all’ambiente e all’adozione di pratiche virtuose volte a tutelare il pianeta; fin dalla sua nascita, nel 1995, i fondatori hanno creato cosmetici innovativi e a basso impatto ambientale.
Solo con gli shampoo solidi Lush risparmia al pianeta 15 milioni di bottiglie di plastica ogni anno, inutili imballaggi che non devono quindi essere prodotti, riciclati o smaltiti. Grazie a questi prodotti inoltre è possibile ridurre l’inquinamento ambientale attraverso una concreta ottimizzazione dei trasporti: un camion di shampoo solido equivale a 15 camion di shampoo liquido, e produce di conseguenza 15 volte meno inquinamento e traffico. Inoltre, dove il packaging è necessario, Lush trasforma in azioni concrete la propria politica verde grazie a una Green Policy e a un team dedicato a ridurre sprechi, emissioni carboniche e consumi di acqua ed energia; il brand sceglie fonti di energia 100% rinnovabili, come quella eolica, idrica o solare ed ha vari laboratori nel mondo per rifornire i paesi più vicini, riducendo le emissioni di CO2 e garantendo una maggiore freschezza e un migliore controllo sulla qualità del prodotto.
Lo stabilimento produttivo inglese a Poole vanta una Green Hub, un vero e proprio dipartimento volto alla tutela dell’ambiente attraverso il riciclo continuo
La Green Policy di Lush si propone di tutelare il pianeta attraverso il riciclo dei propri imballaggi: il brand invita i clienti a portare in negozio i famosi barattoli neri e si impegna a spedirli in Inghilterra dove vengono ricilati in un sistema che punta a divenire totalmente a ciclo chiuso
Ogni 5 barattoli riportati in negozio, Lush omaggia il cliente con una maschera fresca come ringraziamento per il contributo alla salvaguardia del pianeta. Nel solo 2016 sono stati riciclate 64 tonnellate di barattoli neri; questo ha permesso un risparmio di 250 tonnellate di CO2
Lush sceglie confezioni a basso impatto ambientale: tutti i vasetti neri e le bottigliette sono realizzate in plastica 100% riciclata, mentre per i prodotti nudi sono state realizzate delle scatolette in metallo 100% riciclato, un packaging permanente riutilizzabile all’infinito.
Il brand lavora costantemente al miglioramento della propria impronta carbonica e alle pratiche sostenibili in generale - volte a ridurre gli sprechi, i consumi di acqua e di energia - per tutelare il pianeta.
Ciò avviene anche in materia di trasporti: Lush disloca la propria produzione il più vicino possibile ai consumatori finali. Diverse factory in tutto il mondo riforniscono i paesi a loro più vicini, così da poter ridurre quanto più possibile le emissioni di Co2 legate al trasporto.
Dal 2013 l’Italia riceve i propri prodotti dalla factory in Croazia – e non più dalla factory a Poole in Inghilterra – proprio per ridurre le emissioni di Co2 e garantire un migliore controllo sulla qualità del prodotto e sulla sua freschezza.
Lush da sempre si impegna a far viaggiare i suoi dipendenti in treno, il mezzo di trasporto più sostenibile, invece che in aereo, per quanto possibile, e dona 50 sterline per ogni tonnellata di anidride carbonica emessa nei voli che i suoi dipendenti prendono per lavoro.

 

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