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Mafia: riparte da Lampedusa Carovana antimafia Arci-Libera

Manifestazione quest'anno contro la tratta dei nuovi schiavi

05 ottobre, 12:53

 (ANSA) - LAMPEDUSA (AGRIGENTO), 05 OTT - Riparte da Lampedusa la Carovana Antimafia di Arci, Libera e Avviso Pubblico contro la "tratta dei nuovi schiavi". Il via è stato dato dal molo Favaloro del porto, punto di approdo nell'isola per migliaia di migranti. Alla cerimonia hanno partecipato il responsabile nazionale delle carovane Alessandro Cobianchi, Giuseppe De Marzo di Libera, il Presidente dell'Arci Sicilia Salvo Lipari e Calogero Parisi presidente della cooperativa Lavoro e non solo di Corleone. "Quest'anno la carovana ha come tema dominante la tratta dei nuovi schiavi e il grande business delle organizzazioni criminali che stanno gestendo le traversate della morte - dice il presidente dell'Arci Sicilia Salvo Lipari -. L'Arci sostiene da tempo che l'unica soluzione è l'apertura del corridoio umanitario". "La Carovana è ormai un appuntamento fondamentale - aggiunge Umberto Di Maggio referente di Libera in Sicilia - e la rete che si sta costruendo va sempre più rafforzata per dire no a tutte le mafie compresa quella che sta giocando sulle vite dei profughi". La carovana, che fino al 12 ottobre toccherà numerosi paesi della Sicilia, dopo Lampedusa farà tappa a Santa Elisabetta nell'agrigentino, Gela, Vittoria, Catania, Caltagirone, Monreale, Palermo (dove saranno presenti Don Luigi Ciotti; la presidente della Commissione parlamentare antimafia Rosi Bindi; Rita Borsellino; il presidente nazionale dell'Arci Francesca Chiavacci, e Rossella Muroni, direttore generale Legambiente nazionale), Terme Vigliatore, Barcellona Pozzo di Gotto, Messina, e Siracusa. (ANSA).

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