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Mostra ANSA Falcone e Borsellino a Pescara fino al 29/10

Si inserisce tra avvenimenti dedicati al 21mo Premio Borsellino

27 ottobre, 17:42

(ANSA) - PESCARA, 25 OTT - "Oggi è un bel momento. È il modo migliore per raccontare ai giovani Falcone e Borsellino perché loro erano profondamente convinti che contro la mafia e la criminalità organizzata non bastasse solo una forte attività di repressione ma fosse necessaria una grande azione culturale, una grande azione di prevenzione una grande azione sui giovani. 
Quindi inaugurare una mostra in una scuola, in mezzo ai giovani, credo sia il modo migliore per ricordare il loro esempio, la loro testimonianza, il loro impegno". Così il sottosegretario alla Giustizia, Federica Chiavaroli, all'inaugurazione della mostra fotografica ANSA 'L'eredità di Falcone e Borsellino" allestita nella sua nuova versione, con le foto degli album di famiglia dei due magistrati, a Pescara nell'Aula Magna dell' Istituto Alberghiero Ipssar 'Filippo De Cecco' e patrocinata dal ministero dell'Istruzione. La mostra, aperta fino al 29 ottobre prossimo a tutta la città, si inserisce tra gli avvenimenti del 21/o Premio Borsellino. "Il Governo - aggiunge poi Chiavaroli - è attivamente impegnato nella lotta alla mafia e alla criminalità organizzata". La giornata è stata aperta da un video che illustra la mostra accompagnato dall'Ave Maria di Piazzolla suonata dal vivo. Immagini toccanti della storia di Falcone e Borsellino la cui storia è fissata nelle 150 fotografie allestite su circa 30 pannelli bifacciali. "Non è mai neutro il Premio Borsellino - afferma il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, figlio del giudice Emilio Alessandrini assassinato da un commando di Prima Linea nel 1979 a Milano - perché ciascuno di noi ha un bagaglio di esperienze che lo accompagnano sempre". "La cultura della legalità - sottolinea la dirigente dell' Istituto Ipssar, Alessandra Di Pietro - passa attraverso la prevenzione che non si fa nei Tribunali ma nelle scuole dove dimora la forza di cambiamento di prospettiva culturale".
Presenti alla giornata di inaugurazione della mostra anche il presidente del Premio Borsellino, Gabriella Sperandio, e il fondatore del Premio Leo Nodari, e il direttore dell'Ufficio Scolastico regionale Ernesto Pellecchia. (ANSA).

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