Percorso:ANSA > Legalità > Sicilia > Falcone: Legnini, garantista e riservato, modello di giudice

Falcone: Legnini, garantista e riservato, modello di giudice

V.presidente ringrazia Mattarella, Grasso e familiari vittime

22 maggio, 11:48

- ROMA  - Giovanni Falcone "è assurto alla statura del mito, dell'esempio per antonomasia di dedizione, integrità morale, di intelligenza e di rigore estremo nel condurre la lotta contro le mafie, fino ad essere percepito, in Italia e nel mondo, come archetipo e modello di magistrato": così il vice presidente del Csm, Giovanni Legnini, ricorda il magistrato a 25 anni dalla strage di Capaci, in un plenum straordinario presieduto dal capo dello Stato e a cui è presente anche il presidente del Senato Pietro Grasso, che fu componente del collegio del primo maxiprocesso a Cosa Nostra. A loro Legnini esprime il suo grazie, così come fa con i familiari delle vittime della strage di Capaci, presenti alla cerimonia, a cominciare da Maria Falcone e Alfredo Morvillo.
L'occasione è solenne perché il Csm ha desecretato e pubblicato in un grosso volume che viene presentato oggi tutti gli atti che riguardano la vita professionale di Falcone, comprese le sue audizioni davanti a Palazzo dei Marescialli, come quella fatta dopo l'esposto di Leoluca Orlando, con l'accusa di tenere le inchieste nei cassetti. Di Falcone, Legnini ricorda anche la "visione assolutamente garantista", richiamando le sue parole sull'immoralità di avvistare imputazioni "nella assoluta aleatorietà del risultato giudiziario" e la "riservatezza e irreprensibilità della sua vita privata". (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA