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Legalità: Mastrovincenzo,fatto culturale e così va trasmesso

Presidente Consiglio a convegno con Davigo a Civitanova Marche

11 gennaio, 17:08
(ANSA) - MACERATA, 11 GEN - "La legalità è un fatto culturale e come tale va inteso e trasmesso, educando ai diritti e ai doveri nelle scuole e in tutti i contesti sociali dove si formano le generazioni future. L'educazione alla legalità è una grande scommessa per la scuola, che ha anche il compito di formare la personalità alla cittadinanza". Lo ha detto a Civitanova Marche il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo al convegno organizzato dall'istituto Leonardo da Vinci, cui ha preso parte il presidente dell'associazione nazionale magistrati Piercamillo Davigo, presente anche il procuratore capo del Tribunale di Macerata Giovanni Giorgio.

"Dobbiamo prestare attenzione - ha proseguito Mastrovincenzo - ai dati relativi ai fenomeni di illegalità che avvengono nelle Marche. Deve allarmarci non tanto come consistenza del fenomeno in sé, quanto come un elemento di tendenza, il dato più recente sui reati associativi perpetrati dalla criminalità organizzata nella nostra regione che vede un indice di 2,3 reati per mille abitanti, superiore a quello nazionale del 1,7 per mille abitanti. Questa crescita rappresenta un segnale di allarme che deve indurci a tenere alta l'attenzione e ben alta la guardia soprattutto in un periodo difficile come quello conseguente al sisma che ha colpito le Marche". "E' nostra intenzione - ha concluso - arrivare a rivedere e arricchire la legislazione regionale in materia, attraverso l'individuazione di strumenti utili ad una più efficace partecipazione dei cittadini alla vita pubblica ed ad un attento monitoraggio del tasso di illegalità e criminalità nella nostra regione. Educare alla legalità è un dovere che non può essere eluso". (ANSA).

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