• "Boutique del falso",abiti sequestrati donati a religiosi

"Boutique del falso",abiti sequestrati donati a religiosi

Operazione Gdf vicino Roma, Pm dispone donazione capi senza logo

(ANSA) - ROMA, 19 GEN - Aveva trasformato la sua casa a Genzano, vicino a Roma, in una "boutique del falso" e utilizzava i social network per promuovere la vendita di capi ed accessori di abbigliamento che riproducevano modelli delle più affermate griffe di alta moda. Il responsabile, un uomo di nazionalità marocchina, è stato individuato e denunciato dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma che hanno sequestrato oltre 300 articoli contraffatti. Il "commerciante" è stato denunciato per i reati di detenzione di merce contraffatta e ricettazione alla Procura della Repubblica di Velletri, che ha disposto la donazione dei capi di abbigliamento al centro religioso Don Orione, dopo averli privati dei loghi distintivi. Le Fiamme Gialle della Compagnia di Velletri, dopo alcuni approfondimenti, hanno deciso di perquisire l'appartamento del venditore, a Genzano, nella zona dei Castelli romani, al cui interno era stata allestita una vera e propria "boutique del falso", costituita da oltre 300 pezzi - borse, scarpe, giubbotti, t-shirt, cinture e portafogli - recanti i marchi Louis Vuitton, Gucci, Moncler, Giorgio Armani, Versace, Ralph Lauren, Colmar, Nike e Adidas. Oltre alla merce sono stati rinvenuti diversi campionari e un "brogliaccio" in cui erano annotati gli importi degli incassi, quantificati in circa 80 mila euro l'anno.
    L'operazione si inquadra nel più ampio dispositivo messo in campo dalla Guardia di Finanza di Roma per il contrasto alla "filiera del falso". (ANSA).
   

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