Desirée, Salvini a San Lorenzo

"Pungo di ferro". Protesta all'ingresso stabile, lui non entra

(ANSA) - ROMA, 24 OTT - "Da ministro mi impegno a fare pulizia e a tornare con la ruspa. Ci sono cento palazzine a Roma in queste condizioni con delinquenti che difendono le occupazioni abusive e lo spaccio". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini nel corso della sua visita a San Lorenzo, il quartiere di Roma dove è stata stuprata e uccisa una 16enne, Desirée Mariottini. Salvini ha anche detto di aver parlato col procuratore capo di Roma "al quale ho chiesto di usare il pugno di ferro". Il ministro è stato accolto dalle contestazioni di alcuni che lo hanno definito "sciacallo", ma anche dagli applausi di altri che gli hanno chiesto di tornare.
    Per le contestazioni di quanti si sono posizionati con gli striscioni davanti allo stabile in cui è stata ritrovata Desirée, Salvini, che ha annunciato un piano di sgomberi, ha rinunciato a entrare nell'edificio.
   

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