I vini Umberto Cesari più competitivi con il digitale

Durante lockdown degustazioni a distanza su Teams

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 30 LUG - La storica cantina Cesari punta ad entrare nella top ten delle famiglie italiane produttrici di vino grazie anche alla leva digitale. Fondata nel 1964 da Umberto Cesari, l'azienda è caratterizzata da una storia fatta di innovazione sin dalle origini, quando il fondatore decide di produrre un Sangiovese di qualità, una novità assoluta per l'Emilia Romagna, e anche quando decide di utilizzare, tra i primi sul mercato, le bottiglie di vetro da 75 cl invece dei fiaschi. Oggi l'azienda di Castel San Pietro Terme (Bologna) continua a innovare e il digitale, soprattutto negli ultimi anni, ha contribuito alla sua crescita, a partire dall'e-commerce e dalle attività social per arrivare all'adozione della formula della video conferenza per le degustazioni a distanza. In particolare, nei mesi di lockdown l'azienda ha triplicato le vendite online e, poco prima dello scoppio dell'emergenza sanitaria, ha avviato un progetto innovativo in collaborazione con Microsoft e il partner tecnologico Si-Net. Basato in particolare sulla piattaforma di collaborazione Teams, il progetto ha permesso all'azienda di rimanere operativa durante i mesi di chiusura. Con "Tasting at Home", i clienti hanno potuto acquistare, insieme alle proprie bottiglie preferite, un'esperienza di degustazione digitale guidata da esperti sommelier. L'azienda, guidata oggi da Gianmaria Cesari (seconda generazione) gestisce 355 ettari di vigneti, di cui 15 in biologico e coltiva 16 varietà di uva. I vini Umberto Cesari sono distribuiti in 60 Paesi del mondo (l'export pesa per l'80% delle vendite) e il fatturato tocca i 21 milioni di euro. (ANSA).
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