Industria 4.0: Bonomi, sia strutturale e rafforzata

'Avevamo sconsigliato fortemente di abbandonare questa strada'

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 14 OTT - "Ci sono tante motivazioni perché il Paese è debole. Sicuramente ci sono stati gli effetti di una guerra mondiale del commercio, ma soprattutto c'è stato una caduta degli investimenti, soprattutto gli investimenti pubblici". Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nel corso dell'assemblea di Federacciai. "Sabato - ha aggiunto - abbiamo presentato i dati sugli andamenti degli investimenti in Italia, il privato avrebbe sicuramente potuto fare meglio, ma quelli pubblici erano crollati dopo il 2008-2010, dove si è preferito seguire la strada di mantenere una spesa corrente alta piuttosto che fare investimenti. Questo ha condannato il Paese a un declino. Declino che si era interrotto nel 2015-2017 perché era stata messa in campo Industria 4.0, una misura importante per il Paese. Misura che poi è stata abbandonata, avevamo sconsigliato fortemente di fare quella scelta, non siamo stati ascoltati e purtroppo i numeri ci hanno dato ragione. Oggi noto con piacere che anche su spinta del Mise Industria 4.0 sta tornando a essere un obiettivo del Governo per la prossima Legge di Bilancio". "Auspichiamo - ha concluso Bonomi - che sia strutturale e rafforzata, certo è che non potrà essere solo il potenziamento di Industria 4.0 e i crediti di imposta per ricerca e sviluppo la strada per uscire da questa crisi". (ANSA).
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