Coronavirus:Mecspe,60% pmi resiste grazie a nuove tecnologie

Osservatorio, 20% aziende punta a inserire giovani 4.0

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 29 LUG - L'emergenza Covid-19 ha impattato sulla quasi totalità delle aziende italiane (90%) ma sei su dieci hanno saputo reagire alla crisi "grazie agli investimenti introdotti da tempo in nuove tecnologie". Il 65% degli imprenditori prevede il ritorno alla normalità entro un anno (il 23% entro 6 mesi) e il 14% è già ai livelli pre Covid, mentre, il 12% ha riconvertito la produzione su altri settori o sta valutando di farlo. E' la fotografia scattata dall'Osservatorio Mecspe (Fiere di Parma, 29-31 ottobre 2020), che Senaf ha realizzato analizzando il secondo trimestre 2020. "L'innovazione resta la chiave di volta per ripartire, insieme alla formazione e inserimento di giovani specializzati e ad un'attenzione crescente verso la sostenibilità", spiega lo studio, secondo cui gli imprenditori italiani sono "resilienti, pronti al cambiamento e ad affrontare le sfide, anche le più inaspettate, contando sulle proprie forze e sulla capacità di guardare oltre". Questa nuova fase, all'insegna della rapida corsa dei processi digitali, "ha aperto di conseguenza nuove opportunità per inserire e formare più giovani in fabbrica. Il 20% delle aziende sta valutando di introdurre giovani specializzati nel campo delle tecnologie 4.0, sebbene, il 26% preferisca non prevedere al momento assunzioni di questo tipo. Inoltre, quasi la metà delle imprese ha intenzione di continuare a investire entro l'anno fino al 10% del proprio fatturato in innovazione, con un 17% degli intervistati intenzionato a spingersi tra l'11% e il 20%. (ANSA).
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