Lvmh, Prada e Cartier su una sola blockchain (2)

I 3 big del lusso uniti da tecnologia per garantire autenticità

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 20 APR - Il consorzio è aperto a tutti i marchi del lusso, indipendentemente dal settore o dal paese in cui operano; è un'organizzazione senza scopo di lucro "che mira a migliorare le relazioni con i clienti e la protezione dei marchi" e i profitti saranno reinvestiti per garantire lo sviluppo tecnologico della piattaforma. "Aura Blockchain Consortium è una grande opportunità per il nostro settore; unendo le forze con altri marchi del lusso stiamo aprendo la strada alla trasparenza e alla tracciabilità" commenta Toni Belloni, Direttore Generale Delegato di Lvmh. "Abbiamo intrapreso un percorso di collaborazione e fiducia senza precedenti nel nostro settore; abbiamo dato vita ad un progetto unico e innovativo, creando valore grazie a un sistema di autenticazione sostenibile che genererà infinite possibilità" aggiunge Lorenzo Bertelli, Head of Marketing & Head of CSR del Gruppo Prada. E infine Cyrille Vigneron, Presidente e CEO di Cartier International e nel cda di Richemont ricorda come "l'industria del lusso realizza oggetti senza tempo e deve garantire che standard rigorosi perdurino e rimangano in mani fidate. Invitiamo quindi l'intero settore a unirsi a questo consorzio per progettare una nuova era del lusso rafforzata dalla tecnologia blockchain". (ANSA).
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