Covid frena investimenti su tecnologie 4.0, più e-commerce

Unioncamere Lombardia, imprese in cerca di nuovi canali contatto

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, DEC 1 - Nel 2020 rallenta l'implementazione di tecnologie 4.0 nei processi aziendali mentre crescono e-commerce, pagamenti digitali e social media. Così l'emergenza Covid modifica le esigenze delle imprese lombarde sul fronte della transizione digitale. E' quanto viene rilevato da Unioncamere Lombardia nell'indagine trimestrale sulle imprese lombarde. A fronte del 32% di imprese manifatturiere dell'industria che hanno introdotto soluzioni 4.0, in linea con il 2019, gli altri settori mostrano percentuali di utilizzo molto più basse e inferiori allo scorso anno: dall'11% dell'artigianato all'8% dei servizi per scendere al 6% del commercio al dettaglio. "Dopo alcuni anni di crescita sembra che la trasformazione 4.0 abbia subito una battuta d'arresto, probabilmente per la difficoltà di sostenere investimenti significativi in un periodo di estrema incertezza economica e finanziaria - spiega l'indagine -. D'altro canto le imprese hanno investito in tecnologie digitali forse meno avanzate, ma che sono divenute essenziali per creare nuovi canali di comunicazione e commerciali in seguito alle misure di distanziamento sociale". Tuttavia "l'interesse e la conoscenza verso il digitale e Impresa 4.0 risultano in crescita, anche tra le piccole imprese", sottolinea il presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio. Aumenta anche la richiesa di formazione, sebbene riguardi ancora una minoranza di imprese. Nell'ultimo anno la partecipazione a corsi e seminari per migliorare le competenze digitali ha coinvolto il 17% delle imprese nell'industria, il 14% nei servizi, il 10% nel commercio e l'8% nell'artigianato. Tra i temi di maggior interesse, oltre all'e-commerce, il web marketing e l'utilizzo dei social media. (ANSA).
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