Al Made di Milano il digitale è per una manifattura green

Competence center si prepara ad aprire le porte a dicembre

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 16 NOV - Una trasformazione digitale per un manifatturiero sostenibile. Con questo obiettivo, il competence center Made, accompagna le imprese nella quarta rivoluzione industriale. "La sostenibiltà avrà un ruolo sempre più importante nelle politiche industriali dei diversi paesi", afferma il presidente di Made e docente del Politecnico di Milano, Marco Taisch, evidenziando l'importanza di mettere "le tecnologie a disposizione della sostenibilità", perché, "il digitale è l'abilitatore migliore per fare impianti verdi, sostenibili". Il competence center lombardo, con sede nel campus Durando del Politecnico di Milano (Bovisa), dovrebbe aprire le porte a dicembre mostrando alle aziende la sua 'Fabbrica Digitale'. "Stiamo finendo l'allestimento di uno spazio di oltre 2 mila metri quadrati che riproduce veri e propri angoli di fabbrica, ricostruiti e allestiti per toccare con mano le tecnologie integrate e interconnesse che conducono alla trasformazione digitale", spiega Taisch. La fabbrica è organizzata in sei aree tecnologiche: realtà virtuale, organizzazione lean 4.0, robotica collaborativa, additive manufacturing, sostenibilità energetica, cyber security, tutte integrate e interconnesse tra loro a formare 'una fabbrica digitale ideale'. In questa fabbrica del futuro si concentreranno tutte le attività di Made, dai servizi di orientamento rivolti alle imprese, che ancora devono comprendere i vari tasselli del sistema 4.0, alle attività di formazione. A inizio 2021 "lanceremo il secondo bando di cofinanziamento per i progetti delle imprese, oltre al piano di formazione", aggiunge Taisch, ricordando i 20 progetti già attivi in seguito al primo bando promosso all'inizio di quest'anno. Inoltre, nel 2020 Made ha coinvolto 2500 persone in 50 webinar formativi e di orientamento. (ANSA).
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