Montali "Ryder Cup 2023 green ed ecosostenibile"

Il dg: "Il campo è pronto. Sfida anche per rilancio del turismo"

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 02 MAR - Una Ryder Cup ecosostenibile, green e plastic free. E poi un campo pronto con oltre due anni di anticipo "che diventerà un punto di riferimento a livello mondiale". Gian Paolo Montali, direttore generale del progetto Ryder Cup 2023, in un'intervista all'ANSA lancia l'attesa sfida di golf in programma nella Città Eterna (da venerdì 29 settembre a domenica 1 ottobre) tra Vecchio Continente e Usa. Dove l'Europa giocherà unita sotto un'unica bandiera con un messaggio oltre lo sport, e affronterà gli Stati Uniti. Per un evento clou che ambisce a fornire uno slancio per la ripresa economica dell'Italia dopo la crisi derivata dal Covid e diventare un volano per il turismo, anche golfistico. Con Roma al centro del mondo.
    "Sono felice di annunciare che il campo di gara del Marco Simone Golf & Country Club è aperto ai soci del circolo della famiglia Biagiotti e i lavori riguardanti le 18 buche sono stati ultimati" dice Montali. L'inaugurazione ufficiale è però rinviata a causa del perdurare dell'emergenza sanitaria. "Un evento del genere merita una grande presentazione, in sicurezza.
    Che ci sarà quando gli interventi di ristrutturazione riguardanti la Club House e il nuovo campo pratica saranno ultimati. Ma statene certi, per qualità e spettacolarità del percorso il Marco Simone sarà tra i fulcri del golf in Europa e meta di pellegrinaggio. Questo è un campo iconico".
    E' raggiante, Montali, perché il progetto Ryder Cup 2023 non s'è mai fermato, neanche durante il lockdown. "In quel periodo sono stati abbattuti piloni con gli elicotteri per rispettare tutte le tempistiche e oggi raccogliamo i frutti". Una felicità da condividere con tutti e 3 i team che hanno contribuito a far sì che ciò accadesse: famiglia Biagiotti, Ryder Cup Europe e Federazione Italiana Golf guidata da Franco Chimenti, l'artefice che per la prima volta ha portato a Roma e in Italia il terzo evento sportivo più importante dopo mondiali di calcio e Olimpiadi. Una risposta concreta tra efficienza, unione e contro ogni spreco. "Sistemi di ecosostenibilità, riciclo dell'acqua, impiego di sostanze non nocive per il terreno". Sono solo alcune delle caratteristiche del nuovo Marco Simone che prima della Ryder ospiterà tre Open d'Italia. "Utilizzeremo - sottolinea Montali - anche navette elettriche per portare i tifosi al campo tra prevenzione e minimizzazione dei rifiuti, riciclo degli stessi in loco. In questi cinque anni si sono succeduti 4 governi. Eppure questo progetto ha sempre funzionato e i rapporti con i vari esecutivi, così come quelli con la Regione Lazio e il Comune di Roma, sono stati eccellenti. Siamo felici che il premier Draghi abbia deciso di puntare fortemente sul ministero del Turismo e della Transizione Ecologica, due temi fondamentali per la Ryder di Roma che entrerà nelle case degli italiani. Potremo vantare un'Europa coesa in campo, che giocherà esclusivamente per conquistare la coppa e l'onore della vittoria".
    Dopo la sfida del 2021 nel Wisconsin (Usa) la Ryder Cup di Roma entrerà ancora più nel vivo. Il primo step è la scelta dei capitani. "La speranza - ammette Montali - è che vengano individuate due figure rappresentative. Icone oltre lo sport". E il riferimento, evidente, soprattutto in questi giorni va, sponda Usa, alla leggenda Tiger Woods. (ANSA).
   

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