Da Johnson a McIlroy, grande <br />sfida per la conquista del Major

South Carolina: Spieth per il Grande Slam. Molinari ko per infortunio

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 19 MAG - A Kiawah Island la 103/a edizione del PGA Championship (dal 20 al 23 maggio) promette spettacolo.
    Nel South Carolina, a ospitare il secondo Major 2021 del golf maschile per la seconda volta nella storia del torneo, la prima dal 2012, sarà l'Ocean Course, lungo 7.876 yard, il percorso più lungo mai registrato in un torneo del Grande Slam.
    Per la prima volta in un evento così importante scenderà in campo anche la tecnologia, tra telemetri laser e GPS, con l'obiettivo pure di velocizzare il gioco nonostante la contrarierà di tanti big. Difenderà il titolo vinto nell'agosto 2020 il californiano Collin Morikawa. Occasione importante anche per Jordan Spieth che punta a completare il Grande Slam per raggiungere nella storia Gene Sarazen, Ben Hogan, Gary Player, Jack Nicklaus e Tiger Woods. Questo torneo rappresentava una chance di riscatto per Francesco Molinari (già assente lo scorso anno), unico azzurro in gara, ma il torinese si è fermato per un problema alla schiena poche ore prima di scendere in campo e dunque ha dovuto dare forfait. 
    Dopo gli ultimi due secondi posti consecutivi nella competizione, Dustin Johnson (numero 1 mondiale, non al meglio delle condizioni per un problema al ginocchio) proverà a vincere per la prima volta il PGA Championship. Sogna l'impresa anche lo spagnolo Jon Rahm, terzo nel ranking, che non è ancora riuscito a festeggiare l'exploit in un Major. Lì dove trionfò nel 2012 (riuscì a imporsi anche nel 2014, ma nel Kentucky), staccando di ben otto colpi (il margine più ampio nella storia della competizione) l'inglese David Lynn, Rory McIlroy - almeno secondo i bookmakers - partirà con i favori del pronostico. Al rientro dopo aver ottenuto la 19esima vittoria in carriera sul PGA Tour (al Wells Fargo Championship), il nordirlandese vuole il bersaglio grosso. Il grande assente, neanche a dirlo, sarà Woods. Il californiano, rimasto coinvolto lo scorso febbraio in un grave incidente d'auto a Los Angeles, nel 1999 ha ottenuto il primo successo al PGA Championship calando il bis nel 2000. Poi, nel 2006 come nel 2007, ha tagliato il traguardo per primo riuscendo ancora una volta nel back-to-back. Con quattro sigilli Woods è secondo solo a Walter Hagen (la prima gioia nel 1921 e poi 4 imprese di fila dal 1924 al 1927) e Nicklaus, entrambi recordman con cinque.
    C'è attesa anche per Hideki Matsuyama, primo giapponese nella storia a vincere, lo scorso aprile, il The Masters. Ma anche per Justin Thomas (campione nel 2017 e numero 2 mondiale) e Bryson DeChambeau. Saranno ammessi 10.000 spettatori al giorno all'Ocean Course, teatro della Ryder Cup del 1991.
    E il PGA Championship, secondo fonti statunitensi, potrebbe rappresentare un'occasione anche per la Superlega del golf. Che attraverso suoi intermediari nel South Carolina punta a incontrare molti manager dei big del green per convincerli, anche attraverso offerte faraoniche - con il supporto di fondi d'investimento arabi - a "sposare", già dal 2022, la Super Golf League, un potenziale, nuovo circuito, che ha l'obiettivo di contrastare l'avanzata del PGA Tour e l'European Tour. Minando le certezze dei due tour più importanti al mondo. (ANSA).
   

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