Nasce Player Impact Program, risposta PGA Tour a PGL

Bonus 40 mln dollari a big che portano popolarità a disciplina

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 21 APR - Si chiama "Player Impact Program" ed è la risposta del PGA Tour alla Premier Golf League (PGL) che, dal 2022, punta a proporre un nuovo circuito del green tra montepremi faraonici e ambizioni da big. Il massimo circuito americano maschile ha creato un progetto volto a premiere le stelle che portano benefici al golf e all'organizzazione tra coinvolgimento anche di appassionati e sponsor. Sul piatto 40 milioni di dollari distribuiti tra 10 giocatori, di cui 8 che andranno a quel campione che più avrà portato risultati oltre il campo. I prescelti saranno determinati in base al loro "punteggio di impatto", fa sapere a Golfweek un portavoce del PGA Tour. Con l'organizzazione statunitense che ha già distribuito ai giocatori le metriche in base alle quali verranno classificati. Fondamentale sarà anche la "loro popolarità nelle ricerche google" e attraverso i social network. Il PGA Tour utilizzerà un algoritmo per determinare i punteggi finali e a beneficiarne, tra gli altri, potrebbero essere campionissimi, neanche a dirlo, come Tiger Woods. Ma anche Bryson DeChambeau e Rickie Fowler, fenomeno sì di popolarità ma in grande crisi di risultati sul campo. (ANSA).
   

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