Mito e simbolo, la storia della "Green Jacket"

La prima fu indossata da Sam Snead nel 1949

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 10 NOV - E' la "Green Jacket" più desiderata da ogni giocatore di golf. Simbolo e storia del Masters Tournament, uno dei Major più importanti a livello maschile. La storia della giacca verde ebbe inizio nel 1937, quando l'Augusta National obbligò i soci del Club ad indossarla per tutta la durata del torneo. Il motivo? Renderli riconoscibili agli occhi dei fan presenti sul percorso. l primo a riceverla, nel 1949, fu Sam Snead. L'americano che con il suo meraviglioso swing, accompagnato dal celebre cappello di paglia in testa, incantò le platee di tutto il mondo. Ma successivamente la giacca fu donata anche ai vincitori delle edizioni precedenti dell'Augusta Masters. Realizzata in lana tropicale, altro non è che un monopetto a 3 bottoni con un evidente spacco sul retro. Il logo del Master è inciso sui bottoni d'ottone e ricamato sul taschino. Ha un valore inestimabile eppure nel 1994, una giacca verde ufficiale (risalente agli anni Cinquanta ma di cui non si conosce il proprietario) venne acquistata all'interno di un mercatino dell'usato a Toronto (Canada) per soli 5 dollari.
    L'acquirente, una volta scoperta l'autenticità, decise di metterla all'asta. Dopo 35 rilanci, fu venduta per 139.348 dollari. Rispetto al passato, quelle a disposizione dell'Augusta National Golf Club per l'incoronazione finale del vincitore, sono di diverse taglie. A giochi conclusi viene ricamato il nome e il cognome del campione all'interno di un modello realizzato su misura. Questo per evitare di ripetere le scene di allora.
    Nel 1952 a Snead venne infatti consegnata una giacca con le maniche piuttosto corte. Mentre nel 1963, a Jack Nicklaus, "L'Orso d'oro" del golf, successe l'esatto contrario. E' proprio quest'ultimo a detenere il record di successi del torneo. Lo statunitense ha conquistato il The Masters per ben sei volte, l'ultima nel 1986 all'età di 46 anni. Dietro di lui, un'altra leggenda del golf: Tiger Woods. L'ex numero 1 al mondo vanta cinque successi e nel 2019 ha firmato, quando il torneo sembrava ormai nelle mani di Francesco Molinari, una delle più grandi imprese della sua carriera. A vestire il vincitore è sempre il suo predecessore. In caso di past winner (è capitato tre volte nella storia a Nicklaus 1965-1966, Nick Faldo 1989-1990, Tiger Woods 2001-2002), la tradizione dell'Augusta prevede che sia il presidente dell'Augusta National a porgere la giacca al campione. Che con la vittoria del torneo diventa membro onorario del club ed è "costretto" a indossarla ogni volta che frequenta il circolo. (ANSA).
   

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