Ipotesi rinvio Ryder, Molinari "per ora troppe variabili"

Golfista azzurro: "Dobbiamo prepararci a tutto, mi manca campo"

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - "Mi manca il campo e la vita di tutti i giorni. Non so se rinvieranno o no la Ryder Cup dal 2020 al 2021, così come ancora non è certo se verranno modificati i criteri di qualificazione. Ad ora ci sono troppe variabili".
    Lo ha detto Francesco Molinari, totem del golf azzurro, in collegamento da Londra con Sky Sport 24. "Ho letto le dichiarazioni a riguardo dei miei colleghi - ha aggiunto il torinese - da Tommy Fleetwood a Rory McIlroy, passando per Graeme McDowell. Sono certamente d'accordo con loro sul fatto che dopo il rinvio già di 2 tornei Major (il Masters e il PGA Championship, ndr) e il probabile slittamento degli altri due (US Open e Open Championship, ndr), il criterio di qualificazione sarebbe sballato. Dobbiamo prepararci a tutto".
    Il re della Ryder Cup 2018 non dimentica però il trionfo di Parigi. "Con l'Europa a Parigi abbiamo ottenuto un successo straordinario. 'Il mio colpo più bello'?. Non so se sia stato il più bello ma senza dubbio il più importante è stato il secondo alla buca 17 dell'Open Championship 2018", vinto dall'azzurro (primo Major in carriera) a Carnoustie, in Scozia.
    E sui percorsi di gara più affascinanti al mondo, "Chicco" Molinari non ha dubbi: "Pebble Beach (California), Old Course (St.Andrews, Scozia) e il circolo Golf Torino, dove ho tirato i primi colpi".
    Molinari parla anche dell'unicità del Masters Tournament, "un torneo meraviglioso, unico". (ANSA).
   

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