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Porto: Clpt, esposto contro Adriafer Trieste

Spreco denaro pubblico per ingaggio investigatori privati

(ANSA) - TRIESTE, 13 LUG - Il Coordinamento dei lavoratori portuali di Trieste (Clpt) ha reso noto di aver presentato "un primo esposto" alla Corte dei Conti Fvg contro i dirigenti di Adriafer (Servizi ferroviari nel porto di Trieste) per, secondo loro, aver sprecato denaro pubblico (Adriafer è partecipata al 100% da Autorità portuale) ingaggiando "investigatori privati per pedinare i due lavoratori licenziati" di recente.
    Il Clpt ricorda che da aprile 2022 ALPT (Agenzia lavoro portuale di Trieste) e Adriafer hanno licenziato 5 lavoratori e che il provvedimento di pochi giorni fa sarebbe "l'ultimo dei licenziamenti previsti". Licenziamenti che il Clpt definisce "del tutto illegittimi, con motivazioni pretestuose, che però i dirigenti delle due aziende hanno voluto a tutti i costi - spendendo decine di migliaia di euro in investigatori privati - per liberarsi di lavoratori che sono stati in questi anni protagonisti con il CLPT di tutte le più importanti lotte nei porti di Trieste e Monfalcone". Nel comunicato si ricorda che "a Puzzer la cocaina nelle urine è stata messa nel 2017 ed il GPS sulla macchina nel marzo 2020" e che "con la nascita del CLPT aziende e autorità non potevano più fare proprio tutto quello che volevano dei lavoratori". (ANSA).
   

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