Friuli Venezia Giulia

Friulia: 40mln per 20 operazioni, servite 300 microaziende

A fine 2020 partecipazioni a 190mln, a sostegno 94 imprese Fvg

(ANSA) - TRIESTE, 17 GIU - L'assemblea degli azionisti di Friulia, riunitasi oggi a Trieste alla presenza dell' assessore alle Finanze Barbara Zilli, ha approvato il Bilancio della finanziaria regionale al 31 dicembre 2020 che chiude con impieghi oltre 40,6 milioni di euro in 20 operazioni che hanno coinvolto diverse realtà del tessuto economico Fvg. In particolare, sono stati attuati interventi finalizzati al sostegno della crescita sia organica che per linee esterne, all'accompagnamento manageriale, al finanziamento alternativo d'impresa e al rilancio aziendale. Il bilancio chiude anche con un utile netto di 4,6 milioni, mentre il valore complessivo degli interventi è arrivato a 190 milioni di euro (+10% rispetto al 2019) in 94 aziende partecipate (80% PMI), rappresentative di 10.800 dipendenti e il cui fatturato aggregato è di circa 2,7 miliardi di euro.
    Friulia, grazie a diverse operazioni di "finanza innovativa" in questi anni ha permesso a numerose aziende di accedere a forme di finanziamento in maniera più semplice e con iter agevolato, così da accelerare lo sviluppo di 303 microimprese che hanno beneficiato di risorse finanziarie flessibili per un controvalore complessivo di 8,1 milioni di euro ed essere vicini ai settori più colpiti dalla pandemia - come il turismo - attraverso il Turismo Multiloan FVG. Tra gli strumenti maggiormente impiegati troviamo inoltre i "Minibond" che, nel 2020, hanno superato la quota di 16,4 milioni di euro confermandosi tra le principali fonti alternative e complementari ai finanziamenti bancari.
    Nel 2020 è cominciata la strutturazione e la negoziazione di tre operazioni concluse nei primi mesi 2021, per riorganizzare il tessuto delle partecipazioni della finanziaria regionale: con i principali istituti bancari, confidi e associazioni artigianali regionali ha concluso l'aumento di capitale in PerMicro, principale operatore di microcredito in Italia con l'obiettivo per realizzare un'alleanza per lo sviluppo del microcredito in Fvg; Friulia ha poi favorito l'entrata di Duisport, il più grande terminalista intermodale a livello globale, nel capitale dell'Interporto di Trieste; infine, l'aumento di capitale di 3,1 milioni di euro di Friulia nei confronti di Biovalley Investments Partner S.p.A. (BIP S.p.A.) - holding industriale specializzata in ricerca, commercializzazione e vendita di farmaci orfani ed in investimenti in società innovative operanti nei mercati delle tecnologie avanzate per la medicina. L'operazione ha permesso di integrare in BIP il Business Innovation Center (BIC Incubatori FVG), nato nel 1986 come secondo incubatore certificato italiano, favorendo così la creazione a Trieste di un polo del BioHighTech nazionale e internazionale con 13 aziende per un consolidato di 7,8 milioni di euro.
    L'Assemblea degli Azionisti ha confermato Federica Seganti Presidente e A.d., e Barbara Bortolussi, Francesco Clarotti, Lucia Cristina Piu e Mario Pellegrini consiglieri. (ANSA).
   

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