Scuola: Fedriga, rinvio è in 17 Regioni, non è folle

Se stop attività produttive poi genitori senza soldi per spesa

(ANSA) - TRIESTE, 12 GEN - "Se 17 Regioni hanno deciso di posticipare" la riapertura delle scuole secondarie di secondo grado "non penso siano un gruppo di folli". Lo ha affermato il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ai microfoni di Radio Anch'io.
    "Se Germania e Gran Bretagna - ha aggiunto - che non volevano chiudere le scuole, hanno dovuto farlo, forse qualcuno si pone il dubbio che non c'è un accordo internazionale contro il ministro Azzolina. Forse stanno facendo dei ragionamenti rispetto ai ritorni che hanno dai gruppi che stanno lavorando sui rischi di contagio".
    "Le lezioni in presenza - ha chiarito - sono una cosa diversa dalla dad ma la situazione contingente adesso è questa".
    L'alternativa, ha aggiunto, "è chiudere tutte le attività produttive: qualcuno me lo dica se vogliamo mettere i ragazzi in presenza con genitori che non hanno i soldi per portare loro da mangiare a casa".
    Riferendosi poi alla decisione della Toscana di riaprire gli istituti, ha concluso: "E' legittimo che se il presidente Giani ritiene che nella sua regione" ci siano buoni dati "provi ad andare verso le aperture. Penso sia inaccettabile fare la battaglia tra chi vuole difendere le scuole e aprirle - ha concluso - e chi è senza cuore e lasciare i ragazzi a casa".
    (ANSA).
   

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