Gdf:dichiarazione infedele,sequestrato mezzo milione a Grado

Indagine della Guardia di Finanza di Gorizia

(ANSA) - TRIESTE, 06 AGO - I militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Gorizia hanno dato esecuzione al provvedimento di sequestro preventivo di oltre mezzo milione di euro, emesso dal Gip del locale Tribunale, nei confronti di un imprenditore padovano, residente a Grado, coinvolto in passato nella nota inchiesta giornalistica "Panama papers", resosi responsabile, secondo gli inquirenti, del reato di dichiarazione infedele.
    Le indagini condotte dai finanzieri isontini, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Gorizia, sono state avviate a settembre 2019 a seguito di una precedente ispezione tributaria.
    Gli approfondimenti investigativi, effettuati anche mediante accertamenti bancari e richieste di cooperazione internazionale inoltrate alle competenti autorità fiscali estere, hanno individuato le prove dell'evasione fiscale.
    L'imprenditore, infatti, sin dai primi anni '90, attraverso l'interposizione di diversi trust che consentivano di celare la titolarità degli interessi economici, è stato unico socio ed amministratore di due società situate in due paradisi fiscali: le Isole Vergini Britanniche e il Baliato del Guernsey. Tra i beni sequestrati ci sono somme di denaro (anche sterline) detenute sui conti correnti personali dell'indagato e le quote societarie di due aziende, nonché un'imbarcazione da diporto di circa 13 metri. (ANSA).
   

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