Tosatti, suonare il violino? E' merito del nanoattrito

Studio Sissa su applicazioni tecnologie quantistiche e materiali

(ANSA) - TRIESTE, 7 APR - In che modo riusciamo a stare in piedi? Come è possibile che un archetto facendo attrito su di una corda riesca a far suonare un violino? La fisica dell'attrito potrebbe sembrare ''un argomento abbastanza noioso, basato su osservazioni empiriche, iniziate da Leonardo e seguite da altri personaggi illustri'', ma capire come funziona l'attrito e, soprattutto, provare a controllarlo, può fare la differenza in molti campi. A spiegarlo è il prof. Erio Tosatti, docente di fisica teorica della Sissa di Trieste, fra i maggiori studiosi del fenomeno al mondo alle scale nanoscopiche, che insieme con un team di fisici sperimentali di Basilea sta portando avanti un progetto che punta a capire cosa accade a livello nanometrico quando due oggetti, due superfici, si muovono meccanicamente gli uni rispetto agli altri. Avviato a maggio 2019, grazie al sostegno del Consiglio europeo della Ricerca (Erc), lo studio avrà durata quinquennale e dispone di un budget di 2,5 milioni. (ANSA).
   

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