Friuli Venezia Giulia

Miramare: Fedriga, Regione pronta ad assumere gestione sito

Valorizzazione dà respiro a territorio e a intero Paese

(ANSA) - TRIESTE, 11 GIU - "L'ipotesi di revoca dell'autonomia al museo di Miramare (Trieste) da parte del Governo è superata". Lo rende noto il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a seguito di un confronto con l'Esecutivo nazionale nella persona del sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali, Lucia Borgonzoni. "Una buona notizia - commenta Fedriga - che mette così a tacere le preoccupazioni sul futuro di un sito che è patrimonio dell'intera collettività, non solo regionale ma nazionale."

 

In precedenza, la Regione aveva diffuso una nota nella quale lo stesso Governatore sosteneva di essere pronto a preservare l'autonomia di Miramare, messa in dubbio da un'ipotesi di riforma dei musei in discussione al ministero per i Beni e le Attività Culturali.

    Si tratterebbe di un declassamento che "costituirebbe una seria minaccia per uno dei siti di maggior interesse non solo in Friuli Venezia Giulia ma in Italia e nel mondo, intaccando la capacità di rispondere con la necessaria efficacia ed efficienza alle molte improrogabili esigenze che si accompagnano alla gestione di un bene così prezioso. Se il ministro Bonisoli confermasse l'intenzione di revocarne l'autonomia - prosegue Fedriga - la Regione sarebbe pertanto pronta a subentrare allo Stato nell'amministrazione del parco e del castello di Miramare." La Regione Fvg "non vuole vedersi strappare un pezzo importante del proprio patrimonio culturale e turistico, la cui piena valorizzazione offrirebbe invece respiro non solo al nostro territorio ma all'intero Paese".
   

La notizia si era diffusa ieri con una indiscrezione della bozza riforma Mibac 
(ANSA) - ROMA, 10 GIU - Un grande peso alla direzione generale dell'archeologia, novità per prestiti ed esportazioni di beni. A pochi giorni dalla scadenza del 30 giugno è pronta - apprende l'ANSA - la bozza del Dpcm di riforma del ministero della cultura che è stata inviata a Mef e Funzione pubblica. Tra i punti cardine del testo - che dal Mibac sottolineano potrebbe subire importanti modifiche - un taglio dei musei autonomi: scompaiono dall'elenco Parco dell'Appia, Museo Nazionale Etrusco, Gallerie dell'Accademia e Castello di Miramare.

 

Miramare: Serracchiani, vigilare su possibili colpi di mano
(ANSA) - TRIESTE, 11 GIU - "Ho scritto al ministro Bonisoli per trasmettere la preoccupazione del territorio per la possibile perdita di autonomia del Castello di Miramare. Sarebbe un vero colpo di mano e vedremo nei prossimi giorni se le rassicurazioni del presidente Fedriga saranno recepite dalla riforma del Mibac. In ogni caso, meglio vigilare: nel decreto ministeriale ci sono altri elementi di criticità per i musei autonomi, come l'intenzione di abolire i CdA, e a Miramare siedono Comune di Trieste e Regione Fvg". Lo afferma la deputata Debora Serracchiani (Pd) rendendo nota la lettera inviata al ministro Bonisoli, a proposito della bozza di riforma che il Mibac si appresterebbe ad adottare, nella quale il Museo storico e il Parco del Castello di Miramare sarebbero stati esclusi dai siti di 'rilevante interesse nazionale dotati di autonomia'.

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