Studio: 70mld per superare caldaie a gas in Europa, ma costi bassi in Italia

Analisi commissionata da Ong, nel nostro paese i sussidi riducono sensibilmente spese sostituzione

Redazione ANSA

Nell'Ue ci vorrebbero sussidi da 70 miliardi di euro per aiutare le famiglie a passare dal riscaldamento a gas a quello elettrico (solare termico, pompe di calore ad aria), ma l'Italia è l'unico paese dove l'investimento netto iniziale per l'installazione dei nuovi impianti sarebbe uguale a quello delle caldaie a gas.

E' una delle informazioni contenute nel rapporto sui costi della sostituzione delle caldaie a gas realizzato dallo European Environmental Bureau con Cool Products, coalizione di Ong che lavora sull’etichettatura energetica degli elettrodomestici.

Secondo l’analisi, l'investimento netto (costo totale di installazione meno i sussidi) rispetto allo stipendio medio mensile è 0 in Italia (il sussidio paga per intero l'installazione) e 17 in Bulgaria. Cioè nell'est Europa ci vogliono 17 stipendi per sostituire la caldaia a petrolio o a gas con un impianto elettrico. Il rapporto indica anche che in Finlandia, Svezia, Danimarca, Paesi Bassi, Italia e Francia è notevolmente più economico utilizzare le pompe di calore per il riscaldamento.

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