Bielorussia: Tikhanovskaya a Pe, donne sono motore protesta

Tsepkalo, 'Noi donne non ci fermeremo'

Redazione ANSA

MOSCA - "La rivoluzione bielorussa ha davvero il volto delle donne. Io e le mie alleate della campagna elettorale siamo diventate il simbolo del cambiamento ma senza le donne bielorusse questo non sarebbe successo: da agosto oltre 18mila persone sono state arrestate e molte sono donne. Le donne sanno che la libertà non può essere data per scontata e siamo pronte a combattere".

Lo ha detto Svetlana Tikhanovskaya, leader dell'opposizione bielorussa, in videocollegamento con la commissione Diritti delle donne e uguaglianza di genere del Parlamento Europeo. "Il regime bielorusso attacca direttamente le donne, le picchia e le tortura. Tutte le donne sono unite e sanno di essere al fronte della protesta e quest'anno hanno capito cosa sia la libertà: vi ringrazio per aver capito il ruolo delle donne nella rivoluzione e vi prego di continuare a sostenerci", ha aggiunto.

"Si fa fatica a crederlo ma nel XXI secolo, in Europa, le donne vengono picchiate, torturate e stuprate solo perché vogliono la democrazia". Lo ha detto Veronika Tsepkalo, moglie del candidato alle presidenziali bielorusse Valery Tsepkalo e volto della rivoluzione, alla commissione Diritti delle donne e uguaglianza di genere del Parlamento Europeo. "Le donne, in tempo di pandemia, vengono messe in cella piccole, super affollate, dove non possono sedersi, e questo viene fatto di proposito: abbiamo iniziato a raccogliere le storie di queste donne per far sì che l'Europa e altre organizzazioni internazionali sappiano cosa sta succedendo in Bielorussia", ha aggiunto. Il presidente Alexander Lukashenko "ha insultato le donne per molto tempo, ci ha chiamato pecore e prostitute. Noi donne non ci fermeremo, solo unite vinceremo", ha aggiunto.

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