Percorso:ANSA > Europa > La voce degli Eurodeputati > Gruppo euroscettici espelle Borghezio

Gruppo euroscettici espelle Borghezio

Eurodeputato leghista, sospetto accanimento di presidente Farage

03 giugno, 20:03
Mario Borghezio Mario Borghezio

BRUXELLES - Il gruppo europarlamentare degli 'euroscettici' Efd (Europa della Liberta' e Democrazia) ha ufficializzato l'espulsione ''da oggi'' di Mario Borghezio. Fonti del gruppo hanno reso noto che ''una maggioranza superiore ai due terzi'' si e' espressa favorevolmente alla proposta fatta venerdi' scorso dal co-presidente Nigel Farage, il britannico leader del partito indipendentista Ukip. La decisione e' gia' stata comunicata ufficialmente al presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, con una lettera dello stesso Farage in cui si informa che ''da oggi'' il leghista non fa piu' parte del gruppo Efd. Nella lettera non vengono indicati motivi specifici.

 

Il parlamentare leghista era gia' stato sospeso dal gruppo il 22 maggio in seguito alle frasi pronunciate sul ministro per l'immigrazione Cecile Kyenge. Sull'ultimo numero di 'Panorama' ha ora rilasciato un'altra intervista a Giuseppe Cruciani, lo stesso conduttore della 'Zanzara' (il programma di Radio 24 in cui Borghezio aveva insultato Kyenge), dove ha ribadito le sue posizioni. Nell'intervista, Borghezio si definisce non razzista ma ''differenzialista'', afferma di ''preferire che la massa dei neri restia casa sua'', sostiene che ''il meticciato'' e' un ''obbrobrio'' perche' ''inquina la differenza tra le etnie''.

 

Quando gli viene detto che 'hanno ragione quelli che dicono che sei fascista e pure un po' nazista'', non smentisce ma si descrive come ''un tradizionalista monarchico'' aggiungendo che ''i regimi totalitari hanno fatto cose terribili, ma anche cose molto buone e positive: per esempio i nazisti furono i precursori dell'ecologismo''. Ed ancora: ''Io mi considero piu' a destra di Dio. Come Julius Evola, piu' a destra di noi non c'e' nessuno''; ''Da giovane sono stato simpatizzante di tutti i movimenti di estrema destra. Non ne ho mancato uno''.

 

A proposito delle parole sul ministro Kyenge Borghezio su 'Panorama' afferma: ''Non ho mai chiesto scusa. Ho detto che se lei si e' ritenuta offesa mi dispiace. Ma la parola scusa non l'ho pronunciata e non la pronuncio nemmeno se mi sparano''. E quando gli viene chiesto se si sia pentito di quanto detto, replica: ''No, non mi pento assolutamente delle cose che ho detto a questa signora''. Venerdi' scorso, dopo l'uscita dell'intervista, Farage ha inviato una mail a tutti i membri del gruppo parlamentare chiedendo di esprimersi sulla proposta di espulsione immediata che sarebbe scattata se almeno due terzi dei parlamentari iscritti non si fosse opposto. Il suo caso avrebbe dovuto essere discusso dallo Efd la prossima settimana, durante la plenaria a Strasburgo.

 

Borghezio, pero', avanza sospetti sulla iniziativa di espulsione presa dal co-presidente del gruppo Efd e leader degli indipendisti inglesi dell'Ukip, Nigel Farage. ''Loro - dice Borghezio all'ANSA - sono finanziati dalla City, io invece come capo-delegazione Efd nella Crim (la commissione speciale antimafia del Parlamento europeo, ndr) martello sempre contro i superpoteri finanziari ed i paradisi fiscali''. Borghezio poi afferma che nei giorni scorsi lo stesso Farage ''a Edimburgo e' stato pesantemente aggredito dagli indipendentisti scozzesi al grido di 'razzista-razzista'... Il fatto che attacchi me, fa ridere''.

 

Borghezio sostiene anche di ''non essere mai stato interpellato'' dal gruppo ed aggiunge che ''buttare fuori uno senza sentirlo non succede nemmeno nel paesi di provenienza della Kyenge, forse succedeva in Unione Sovietica o in Cile, ma non nei paesi democratici''. ''Per quanto mi riguarda personalmente, mi basta la leale e ferma difesa dei leghisti degni di questo nome'' aggiunge, precisando che ''sulla questione della Kyenge un filo di etichetta l'ho superata e le mie correzioni di tiro l'ho fatta''.

 

 


(Segui ANSA Europa su Facebook e  Twitter)

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA