Onu chiede di reinsediare 42.500 afghani, i Paesi dell'Ue non si impegnano

Nei prossimi 5 anni. Johansson, fattibile ma è su base volontaria

Redazione ANSA

BRUXELLES - Non è emerso alcun impegno preciso dei Paesi dell'Ue sui reinserimenti al Forum per coordinare la protezione degli afghani a rischio, dove l'Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, Filippo Grandi, ha rivolto un appello ai 27 affinché accolgano 42.500 afghani nell'arco dei prossimi cinque anni. La commissaria agli Affari Interni Ue, Ylva Johansson, che ha co-presieduto l'evento, ha cercato di minimizzare. "Non sono per niente delusa. Reinsediamenti, evacuazioni e ammissioni umanitarie sono su base volontaria" ha evidenziato, sottolineando che gli Stati Ue hanno già evacuato e dato protezione a 22mila afghani e si sono "impegnati a rafforzare i reinsediamenti", stimando che quanto chiesto da Grandi sia "fattibile".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Ultimo aggiornamento: