Nato avverte, conseguenze se Mosca usa la forza

Il segretario generale Stoltenberg, serve de-escalation

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Se la Russia usa la forza contro l'Ucraina, ciò avrà dei costi e avrà anche delle conseguenze". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, alla conferenza in vista della ministeriale Esteri in programma martedì 30 novembre e mercoledì 1 dicembre a Riga, in Lettonia.

"Alla riunione dei ministri degli esteri ci occuperemo delle tensioni ai confini dell'Ucraina. La Russia deve ridurre le tensioni e provvedere ad una de-escalation sull'Ucraina", ha ribadito Stoltennberg spiegando che "l'accumulo militare della Russia vicino all'Ucraina include carri armati, artiglieria, droni e sistemi di guerra elettronica", ciò "è immotivato e inspiegabile. Aumenta le tensioni e rischia di fare errori di valutazioni", ha aggiunto. 

"Sul tavolo della ministeriale esteri della Nato si discuterà" anche "della situazione al confine con la Bielorussia e dello sfruttamento cinico da parte del regime di Lukashenko di persone vulnerabili per mettere pressione ai nostri alleati, della Polonia, Lituania e Lettonia", ha detto il segretario generale della Nato. "Una stretta cooperazione tra l'Ue la Nato è essenziale", ha aggiunto, annunciando il viaggio insieme alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen domenica 28 novembre a Vilnius, in Lituania, e a Riga, in Lettonia.

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