La Francia invita ministri Ue a Calais per discutere sui migranti

Commissaria Johansson, 'occorre cooperazione europea'

Redazione ANSA

PARIGI - La Francia invita "i ministri incaricati dell'immigrazione del Belgio, della Germania, dei Paesi Bassi e della Gran Bretagna, come anche la Commissione europea, ad un incontro" domenica a Calais, in seguito al tragico naufragio che ieri ha causato la morte di almeno 31 migranti nel canale della Manica, tra Francia e Gran Bretagna: è quanto riferisce il servizio stampa del premier francese, Jean Castex, dopo la riunione interministeriale di crisi che si è tenuta oggi a Parigi.

Secondo il servizio stampa di Castex, la riunione fissata per domenica Calais, il porto del nord della Francia da anni segnato dal dramma dell'immigrazione, "dovrebbe permettere di definire le vie e i mezzi di rafforzare la cooperazione di polizia, giudiziaria e umanitaria". Ma anche per "lottare più efficacemente contro le reti di passeur che operano nei flussi migratori".

"Occorre una cooperazione europea per prevenire tragedie in mare come quella avvenuta nella Manica ed è importante combattere contro il traffico di migranti. "Da parte della Commissione Ue possiamo garantire un maggiore supporto finanziario e da parte di Frontex. Parlerò direttamente col ministro dell'Interno francese, Gerald Darmanin, più tardi nel pomeriggio, per discuterne direttamente con lui". Lo ha detto la commissaria Ue agli Affari interni, Ylva Johansson, ad una domanda. "Quanto alla richiesta di un consiglio straordinario, sta alla presidenza slovena decidere, ma c'è già in calendario un consiglio Affari interni, tra due settimane, il 9 dicembre, ha aggiunto Johansson.

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