Ue adotta un quadro per misure restrittive mirate in Libano

Verso persone ed entità che compromettono la democrazia

Redazione ANSA

BRUXELLES - Il Consiglio dell'Ue ha adottato oggi un quadro per misure restrittive mirate in considerazione della situazione in Libano. Il quadro prevede la possibilità di imporre sanzioni nei confronti di persone ed entità responsabili di compromettere la democrazia o lo Stato di diritto in Libano mediante una delle azioni seguenti: l'ostacolare o pregiudicare il processo politico democratico contrastando in modo persistente la formazione di un governo ovvero ostacolando o pregiudicando gravemente lo svolgimento di elezioni.

Ma anche, l'ostacolare o pregiudicare l'attuazione dei piani approvati dalle autorità libanesi e sostenuti dai soggetti internazionali pertinenti, inclusa l'Unione, e volti a migliorare la responsabilità e la buona governance nel settore pubblico o ad attuare riforme economiche fondamentali, anche nei settori bancario e finanziario compresa l'adozione di una normativa trasparente e non discriminatoria sull'esportazione di capitali.

La terza ed ultima azione riguarda gravi illeciti finanziari in materia di fondi pubblici, nella misura in cui gli atti in questione sono coperti dalla Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, e l'esportazione non autorizzata di capitali. Le sanzioni prevedono per le persone, il divieto di viaggio nell'Unione europea e il congelamento dei beni, mentre per le entità, il congelamento dei beni. È fatto inoltre divieto alle persone ed entità dell'Ue di mettere fondi a disposizione delle persone ed entità inserite in elenco.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Ultimo aggiornamento: