Recovery, via libera da Bruxelles ai piani di Grecia e Danimarca

Spetta ora al Consiglio ecofin dare l'ok definitivo

Redazione ANSA

BRUXELLES - La Commissione europea ha dato via libera ai piani nazionali di ripresa e resilienza di Grecia e Danimarca. Lo ha reso noto la stessa commissione. Il Pnrr greco, che copre il periodo 2021-2026, prevede l'erogazione di 17,8 miliardi di sovvenzioni e di 12,7 miliardi in prestiti. Quello della Grecia è il terzo piano ad avere l'ok di Bruxelles, spetta ora al consiglio ecofin dare il via libera definitivo.

Alla Danimarca arriveranno 1,5 miliardi di euro in sovvenzioni nel periodo 2021-2026. Bruxelles ha rilevato che il Pnrr danese assegna alle politiche climatiche il 59% delle risorse, con misure che comprendono anche una riforma della tassazione, e alla transizione digitale il 25%, con misure che aumentano l'uso della telemedicina, la banda larga nelle zone meno popolate e il rafforzamento degli investimenti digitali. Inoltre, per la Commissione vengono affrontate in modo soddisfacente le raccomandazioni Ue.

Ieri la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen si è recata a Lisbona e a Madrid proprio per annunciare l'approvazione dei rispettivi piani nazionali di Recovery.

Dopo quello portoghese, da 13,9 miliardi in sovvenzioni e 2,7 miliardi in prestiti, la Commissione europea aveva dato il via libera al secondo Pnrr nazionale, cioè quello della Spagna, che ha richiesto in totale 69,5 miliardi di euro in sovvenzioni nel periodo 2021-2026.

Per Bruxelles il piano contiene il 48% di misure a favore del clima, e il 28% sulla transizione digitale, e le sue riforme e investimenti "contribuiscono ad affrontare in modo efficace" le raccomandazioni Ue.

Il piano comprende misure per ridurre la segmentazione del mercato del lavoro, ma anche per migliorare la gestione dei conti pubblici, come la riforma delle pensioni e della spending review.

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