Stoltenberg, Cina e Russia sul tavolo del summit Nato

Relazioni con Mosca ai minimi sin dalla Guerra fredda

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Siamo in un periodo di competizione globale a livello della sicurezza e dobbiamo rispondere a molte sfide e minacce come" i comportamenti della "Russia e della Cina" che vanno "contro l'ordine internazionale basato sulle regole", alle continue minacce del terrorismo, ai sofisticati cyberattacchi e ai cambiamento climatici". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. "Nessun Paese o nessun continente può rispondere a queste minacce da solo, ma Europa ed il Nord America non sono da soli e sono unite nella Nato", ha aggiunto.

La spesa del 2% del Pil in difesa è "stato il messaggio dagli Usa per molti anni agli Alleati. Dall'epoca Obama-Biden, nel 2014 la spesa è aumentata di 260 miliardi. Ci aspettiamo che questa spesa continui a crescere". Così il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in una conferenza stampa in vista del vertice dell'Alleanza di lunedì, a Bruxelles, a cui prenderà parte il presidente Usa, Joe Biden.

Nei rapporti con la Russia "siamo al punto più basso dalla guerra fredda". Così il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nella conferenza stampa in vista del vertice dell'alleanza di lunedì, a Bruxelles, a cui prenderà parte il presidente Usa, Joe Biden. "Gli alleati affronteranno le implicazioni per la sicurezza con l'ascesa della Cina e il comportamento aggressivo della Russia e il nostro duplice approccio di forte deterrenza, difesa e dialogo", ha aggiunto Stoltenberg. 

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