Ue-19, Pil e occupazione tornano a scendere

Eurostat, controtendenza in Italia

Redazione ANSA

BRUXELLES - Dopo il forte rimbalzo registrato alla fine dello scorso anno, nel primo trimestre del 2021 sia il Prodotto interno lordo (Pil) che l'occupazione (in presenza) sono tornati a scendere diminuendo, nella media dell'Eurozona, dello 0,3% rispetto al trimestre precedente. Lo ha reso noto oggi Eurostat in base alle prime stime elaborate. In Italia il Pil è invece cresciuto dello 0,1% mentre l'occupazione è scesa dello 0,9% rispetto al periodo ottobre-dicembre 2020.

I dati diffusi da Eurostat confermano che il Pil in Italia si è mosso in controtendenza rispetto ai principali partner europei: nei primi tre mesi dell'anno rispetto al trimestre precedente la Germania ha infatti registrato una flessione dell'1,8% e la Francia dello 0,1%. Su base annua, ovvero rispetto ai primi tre mesi del 2020, il Pil dell'Eurozona è diminuito dell'1,3% (lo 0,8 in Italia) e l'occupazione è scesa dell'1,8% (meno 2,5% in Italia). Secondo i calcoli di Eurostat, il Pil dell'Eurozona è ancora a un livello inferiore del 5,1% rispetto a quello pre-Covid (quarto trimestre 2019) e gli occupati sono complessivamente 3,4 milioni in meno .

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