Merkel, abbiamo bisogno della difesa Ue e della Nato

'Nord Stream 2 progetto controverso, ma soluzioni comuni possibili'

Redazione ANSA

BERLINO - "Abbiamo bisogno di entrambe, della politica di difesa dell'Europa e della Nato". Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel in conferenza stampa a Berlino, in un collegamento virtuale con il presidente francese Emmanuel Macron a margine del consiglio franco-tedesco di Sicurezza e Difesa. "Queste non sono una contro l'altra" e nel contesto della sovranità europea "dobbiamo stabilire quale intendiamo essere il compito europeo".

La cancelliera ha affrontato inoltre la questione del Nord Stream 2. "È chiaro che sia un progetto controverso, e che se ne debba discutere in Europa", "ma si possono trovare delle soluzioni comuni", ha detto Merkel, rispondendo a una domanda sulle differenze con Parigi sul dossier Nord Stream 2. "Dalla guerra fredda la Germania aveva collegamenti, contratti e rifornimenti energetici dall'Urss", ha anche affermato Merkel, sottolineando che "la Francia può contare sull'energia atomica, e che il gas naturale non ha lì un ruolo così importante".

"C'è un accordo stretto con Angela Merkel su questo tema", ha dichiarato Macron in conferenza stampa. "Ho posto la questione all'inizio, ci siamo accordati e adesso sono assolutamente solidale", ha affermato. "Dobbiamo fare la svolta energetica, dobbiamo assicurare la sovranità energetica in Europa, e dobbiamo risolvere questo problema nel lungo periodo", ha aggiunto.

Nel corso della videoconferenza, Merkel e Macron si sono confrontati sui progetti comuni in ambito della difesa. Lo riferisce Dpa. La cancelliera ha fatto presente che prima di ulteriori decisioni sul sistema di combattimento aereo Scaf e sul progetto del carro armato Mgcs dovranno essere chiariti alcuni punti di politica industriale. Su questo si confronteranno i rispettivi ministeri della Difesa nelle prossime settimane.

"Scaf non verrà chiuso nelle prossime settimane. E' un tema complesso" ha detto Macron. La cooperazione franco-tedesca è un obiettivo politico condiviso ma da un po' di tempo si è incagliata per questioni di tensioni di politica industriale e per il lievitare dei costi. Nel caso di Scaf, che potrebbe sostituire gli Eurofighter dal 2040, c'è una lotta dietro le quinte tra interessi industriali e statali. Si discute di parità tecnologica, di finanziamento e di diritti di proprietà degli Stati. Sull'elicottero da combattimento Tiger, Berlino non vuole dare luce verde all'ulteriore modernizzazione richiesta da Parigi. Secondo informazioni della Dpa, l'industria ha chiesto una somma in milioni di euro a due cifre per elicottero.

Il colloquio tra i due leader europei si è tenuto all'indomani del discorso di politica estera di Joe Biden, nel quale il nuovo presidente Usa ha invertito la politica del suo predecessore, Donald Trump, dicendo di voler stringere nuovamente le relazioni con gli storici alleati transatlantici.

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